Gran Sasso, caldo e niente neve: slitta la stagione delle vacanze

Seggiovie ferme, a salire con la funivia sono per lo più famiglie con bimbi. Qualche disdetta negli hotel Pignatelli: «La situazione è difficile, speriamo per l’Epifania in un cambio di condizioni atmosferiche»
L’AQUILA. Il tempo non cambierà, almeno fino alla Befana. La stazione sciistica di Campo Imperatore fa i conti con l’alta pressione anomala, come le altre dell’Aquilano, e ormai le presenze per le feste natalizie sono destinate a saltare. È in funzione la funivia di Fonte Cerreto, ma i passaggi giornalieri non sono da stagione invernale.
COSA FARE
«In quota c’è qualche accumulo di neve», spiega l’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, «e a salire sono soprattutto famiglie con bambini, con slittini al seguito. Le strutture ricettive sono aperte, sia a Campo Imperatore che alla base della funivia. Ma il giro di affari», sottolinea Pignatelli, «non è quello che ci si aspettava per il periodo natalizio. Speriamo in un cambiamento delle condizioni meteorologiche Ma è difficile fare previsioni a breve termine». Le seggiovie sono ferme, ma con la funivia si può raggiungere la stazione in alta quota, per poi incamminarsi, magari verso il rifugio Duca degli Abruzzi: da qui in poi è però necessaria attrezzatura adatta, perché ci sono tratti di neve ghiacciata e solo i più esperti possono praticare lo scialpinismo. Come nel resto d’Abruzzo, negli alberghi alla Villetta si sono registrate disdette da parte di chi aveva prenotato per le feste. I ristoranti stanno intanto organizzando i cenoni di Capodanno. Quest’anno la stagione è partita l’8 dicembre, con circa 800 presenze, ma la gioia degli sciatori è durata poco: si potrà recuperare, neve permettendo, visto che sul Gran Sasso la stagione si prolunga anche fino ad aprile.
PREVISIONI METEO
«La speranza è che con la Befana possa arrivare un cambiamento della situazione», informa la stazione Neve Appennino, «sebbene per smantellare una configurazione stazionaria di questo genere servirà molto tempo. Addirittura un cambiamento potrebbe giungere solamente a partire dalla metà di gennaio, con le nostre montagne che fino ad allora, si spera non oltre, continueranno a mantenersi spoglie».
LAVORI FUNIVIA
Intanto il Comune ha aggiudicato i lavori per la riqualificazione della funivia: l’appalto, con procedura negoziata, è andato all’impresa Graffer srl, che ha offerto un ribasso pari all’1,1%. Dopo le verifiche, ieri c’è stata l’aggiudicazione definitiva: «Il cantiere partirà a primavera», precisa Pignatelli, «e si tratta di un’opera importante, che prevede anche lo scorrimento delle funi portanti, insieme a opere edili e strutturali e all’impiantistica». Finanziato con 900mila euro del fondo complementare del Pnrr, il progetto esecutivo ha avuto il nullaosta del Parco.
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