Gran Sasso protagonista: set per la Lamborghini

L’AQUILA. La Lamborghini ha scelto i paesaggi suggestivi di Campo Imperatore per il nuovo progetto “With Italy, For Italy – 21 views for a new drive” (Con l'Italia, per l'Italia - 21 prospettive di...
L’AQUILA. La Lamborghini ha scelto i paesaggi suggestivi di Campo Imperatore per il nuovo progetto “With Italy, For Italy – 21 views for a new drive” (Con l'Italia, per l'Italia - 21 prospettive di guida).
Questo è il titolo di un progetto fotografico che celebra le bellezze dell’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva con uno sguardo che abbraccia tutto lo Stivale, con l’obiettivo di valorizzare e dare un impulso al Paese dopo l’emergenza Covid-19.
La casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese ha convocato venti tra i maggiori talenti della fotografia italiana, chiamati a interpretare l’ethos, l’unicità e l’eccellenza delle 20 Regioni italiane insieme ad altrettante Lamborghini. Ai 20 artisti selezionati si è aggiunta la fotografa Letizia Battaglia, a cui è stata affidata una speciale interpretazione della sua città, Palermo.
E proprio l’Abruzzo è una delle regioni protagoniste. In campo, nella nostra regione, la fotografa di architettura e interior design Valentina Sommariva, che a bordo di una Huracàn Evo Spyder ha toccato alcuni degli angoli più suggestivi.
Tra le località toccate, oltre al Gran Sasso, anche Anversa degli Abruzzi e il Centro spaziale del Fucino.
«Per noi “With Italy, For Italy” è un progetto di grande valore culturale e sociale», commenta Katia Bassi, responsabile dell’ufficio di comunicazione della Lamborghini. zVeniamo da un periodo di emergenza dove l’Italia ha dovuto affrontare una grave crisi e sarà costretta a confrontarsi con sfide importanti».
Un’iniziativa, viene spiegato, «che rappresenta un manifesto di qualità, eccellenza e valore che solo l’Italia riesce a sintetizzare. La responsabilità sociale è parte del nostro modo di fare impresa. Lo abbiamo dimostrato in fase di emergenza quando abbiamo convertito la produzione per realizzare mascherine e visiere protettive e lo facciamo adesso per diffondere quanto di unico e straordinario racchiude l’Italia e di cui andare fieri. E se dovessero nascere altre occasioni, continueremo a farlo».
Entusiasta la fotografa Sommariva: «Per raccontare l’Abruzzo mi sono ispirata a una storia in cui sono protagoniste due aliene in cerca della via per tornare a casa. Un percorso che si trasforma in un viaggio di scoperta. L’Abruzzo è un territorio che si svela inedito liberando visioni inaspettate. Le tute ci rendono invisibili, aumentando l’armonia delle forme tra noi, l’automobile e lo spazio che ci circonda».

