Gran Sasso, riaprono gli impianti
Il Centro Turistico: stiamo ripristinando l’energia elettrica
L’AQUILA. Un camoscio, sceso a salutare i tecnici al lavoro per ripristinare l’energia elettrica che alimenta la stazione sciistica di Campo Imperatore. Un «segnale di ripresa», secondo il Centro Turistico del Gran Sasso, che annuncia, «salvo ulteriori imprevisti», l’apertura degli impianti per metà della prossima settimana.
Ieri la Commissione valanghe, dopo aver valutato le condizioni del manto nevoso, ha dato il via libera all’intervento di sostituzione dei sostegni dell’elettrodotto danneggiato da una delle tre slavine venute giù sul Gran Sasso il 18 gennaio, in seguito alle forti scosse di terremoto con epicentro Montereale. I lavori, inizialmente programmati per giovedì, erano stati rimandati a causa del rischio valanghe ancora in corso. Dunque, incrociando le dita, impianti in funzione e piste aperte, sulla montagna aquilana, all’inizio di febbraio, con due mesi di ritardo rispetto alla passata stagione e alle altre stazioni abruzzesi, dotate di innevamento artificiale.
Ora la neve c’è, in abbondanza, e una volta ripristinata l’energia elettrica, si potrà finalmente sciare anche sul Gran Sasso. Una boccata d’ossigeno, per gli operatori turistici del comprensorio, che hanno lamentato un calo del fatturato del 60% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a chiedere lo stato di calamità naturale. Secondo gli albergatori, se fossero stati in funzione i cannoni sparaneve, si sarebbe potuto lavorare fin da novembre, salvando le festività natalizie. Anche la data dell’8 gennaio, infatti, era saltata a causa delle bufere che avevano spazzato la poca neve caduta.
Adesso la speranza è che le condizioni meteo siano favorevoli e che la stagione bianca possa prolungarsi fino al mese di aprile, come spesso accaduto in passato.(r.s.)
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