Gran Sasso, rilancio affidato a una società che ascolterà la gente

Progetto con Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano Il piano: accoglienza diffusa e infrastrutture di collegamento
L’AQUILA. Un piano per il rilancio turistico dei comuni che ricadono nel comprensorio del Gran Sasso. Oltre al Comune dell’Aquila, il progetto, affidato alla società di consulenza direzionale Ptsclass, coinvolgerà Calascio, Castel del Monte e Santo Stefanio di Sessanio. La società ha ricevuto dall’amministrazione l’incarico di redigere l’Agenda per il rilancio del polo di attrazione turistica del Gran Sasso.
IL PROGETTO. Si parte con cinque tavoli tematici, all’interno di un percorso di progettazione partecipata. «L’ascolto diretto», spiegano dalla Ptsclass, «avverrà attraverso il coinvolgimento di portatori d’interessi locali, pubblici e privati, mediante cinque tavoli tematici virtuali al fine di sensibilizzare i partecipanti sugli obiettivi e le opportunità del progetto, recepire spunti di progettazione inediti e interpretare il comune spirito identitario nei confronti del Gran Sasso». I tavoli, che saranno avviati nei prossimi giorni, coinvolgeranno gruppi eterogenei: tavolo 1 istituzioni; tavolo 2 infrastrutture, accessibilità e mobilità; tavolo 3 servizi per il turismo; tavolo 4 ambiente e sport; tavolo 5 cultura. «L’Agenda», aggiunge la società, «si inserisce in uno scenario di ripresa post-pandemica in cui territori e comunità stanno lavorando congiuntamente per risollevare l’economia e far ripartire tutti i settori produttivi. Anche il Piano nazionale di ripresa e resilienza approvato lo scorso aprile, attraverso cui l’Italia investirà 222,1 miliardi di euro, contribuisce a rafforzare la necessità di intervento su assi tematici che hanno sensibilmente risentito della crisi causata dal Covid-19. Gli elementi strategici su cui il Pnrr intende investire (innovazione, cultura, infrastrutture, inclusione sociale, coesione territoriale) risultano coerenti con gli obiettivi posti in essere dall’Agenda per il rilancio, che mira a diventare uno strumento di programmazione territoriale operativo di medio-lungo termine». Si punta a individuare e implementare le potenzialità turistiche del territorio dell’Aquila e dei tre comuni limitrofi, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, naturale e storico dell’intera area, sviluppare un sistema di accoglienza diffusa che coinvolga i borghi pedemontani del Comune dell’Aquila e dei comuni di Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio e che rafforzi la collaborazione territoriale. Infine, si vuole potenziare l’attrazione turistica dal punto di vista ricreativo e migliorare le infrastrutture di collegamento.

