Gran Sasso, salvi tre escursionisti
Uno di loro è stato individuato grazie a un’applicazione sul suo smartphone
L’AQUILA. L’elicottero del 118 con a bordo il tecnico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuto ieri sul Gran Sasso, in tre distinti interventi, per prestare soccorso a tre escursionisti in difficoltà.
Il primo recupero è stato effettuato intorno alle 12,30 sotto la vetta di Corno Grande. Un uomo di mezza età è scivolato lungo la via Normale sbattendo la testa. A dare l’allarme la moglie e la figlia presenti sul posto. Imbarcato sull’eliambulanza, l’infortunato è stato quindi accompagnato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Intorno alle 14 l’elisoccorso del 118 si è alzato in volo una seconda volta per soccorrere un escursionista bloccato poco dopo il Passo del Cannone, sempre sul Gran Sasso. L’uomo ha accusato un malore che non gli ha permesso di proseguire la discesa dalla vetta. Cosciente ma evidentemente affaticato, è stato quindi accompagnato all’ospedale.
È stato invece recuperato intorno alle 15 all’inizio della via Direttissima, un escursionista aquilano infortunatosi al ginocchio destro mentre saliva sulla vetta di Corno Grande. Grazie alla App Georesq installata sul suo smartphone (il servizio di geolocalizzazione e di inoltro delle richieste di soccorso gestito dal Soccorso alpino e speleologico e promosso dal Club alpino italiano), l’escursionista è stato facilmente individuato e prelevato.(g.g.)
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