Grandi rischi, nuova polemica

28 Dicembre 2015

Centofanti (familiari vittime): assurdo che si difenda De Bernardinis

L’AQUILA. «Leggo con disappunto l'ennesima esternazione sulla tragica vicenda relativa alla Commissione Grandi Rischi». Lo afferma Antonietta Centofanti, portavoce del comitato dei familiari delle vittime del sisma. «Questa volta a rompere un doveroso silenzio», dice «sono due senatori del Pd: Stefano Vaccari e Massimo Caleo, impegnati in una strenua difesa di De Bernardinis, vice di Bertolaso in quel tragico aprile 2009. Ancora una volta si mente, sostenendo che la condanna inflitta a De Bernardinis va ascritta alla mancata prevenzione del sisma. Dimenticano questi signori le sconvolgenti intercettazioni che ci consegnano un Bertolaso arrogante che «ordina» che si proceda a un’operazione mediatica («Ti chiamerà De Bernardinis, il mio vice, al quale ho detto di fare una riunione lì all'Aquila su questa vicenda di questo sciame sismico in modo da zittire subito qualsiasi imbecille, placare illazioni, preoccupazioni, eccetera», dice l'allora capo della Protezione civile all'ex assessore alla Protezione civile Daniela Stati. Dimenticano questi signori il vergognoso balletto del verbale redatto dalla commissione Grandi Rischi (verbale uno e trino) a strage avvenuta, mentre una intera comunità scavava tra le macerie per recuperare i propri morti. Dimenticano che la sentenza di primo grado parla di rassicurazioni disastrose e non di mancata prevenzione del sisma, come le varie lobby e pezzi della comunità scientifica hanno sostenuto e continuano a sostenere, consapevoli di mentire o non documentatisi. Chiediamo a questi signori di tacere, visto che sono incapaci di rispetto».

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