Grani antichi, una riscoperta che premia

L’elaborato dell’Agrario Serpieri di Avezzano si aggiudica il primo posto al concorso nazionale
AVEZZANO. L’Istituto agrario Serpieri di Avezzano si aggiudica la vittoria al concorso nazionale “Certamen Prenestino” dedicato ai grani antichi lungo la via Francigena. Grazie all’originalità del loro elaborato, gli studenti marsicani si sono distinti e hanno avuto la meglio su 15 scuole che hanno partecipato da tutta Italia. La premiazione del concorso si è svolta all’Istituto tecnico agrario “Emilio Sereni” di Roma a cura della professoressa Patrizia Marini. È stato il testo scritto dalla studentessa Maria Baldassare della IV A professionale e dallo studente Carlo Camardese del V tecnico a conquistare la simpatia degli illustri giurati e a far guadagnare al “Serpieri” il primo posto del podio su scala nazionale. A guidare i due alunni vincitori nella ricerca e stesura del testo è stato il professor Virginio Russo. «La tematica proposta», dichiara la dirigente scolastica del Serpieri, Paola Angeloni, «ha incuriosito sia i partecipanti che la giuria, la quale si è immedesimata proprio in quei pellegrini che nel medioevo, percorrendo la via Francigena a piedi per raggiungere i luoghi sacri della spiritualità, avevano l’opportunità di apprezzare, oltre ai diversi paesaggi che si aprivano ai loro occhi, anche i pani e le focacce ottenuti dalla macinazione delle antiche varietà di grani che con il progresso sono state dimenticate. L’elaborato, in parte ha voluto evidenziane il ruolo fondamentale di questi grani antichi che oggi vengono progressivamente rivalutati nelle loro caratteristiche organolettiche».
La cerimonia, che ha visto protagonisti proprio gli studenti della Marsica, si è svolta nella splendida cornice della sala di degustazione dell’istituto romano. Per l’occasione è stato servito ai presenti un pranzo a tema a base di antichi piatti tipici, come la zuppa di cereali e legumi e il pane di farro. «Sono molto soddisfatta dei risultati che il Serpieri riesce a ottenere in contesti nazionali», conclude la professoressa Angeloni, «a testimonianza che i percorsi formativi proposti nella nostra scuola sono in linea con quelli degli altri istituti del settore. Inoltre, il confronto tra scuole di tutta Italia rappresenta un importante momento di crescita e formazione per i nostri studenti con un effetto motivazionale non trascurabile su tutta la famiglia del Serpieri».
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