Grave il 66enne ustionato in casa

Gioia dei Marsi, si sospetta un malfunzionamento della bombola Gpl
GIOIA DEI MARSI. Restano gravi le condizioni del 66enne investito dalle fiamme sprigionate da una bombola del gas. L’uomo si trova ricoverato con ustioni sull’80 per cento del corpo e sta lottando tra la vita e la morte. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di martedì a Gioia Vecchio, frazione di Gioia dei Marsi. Anselmo Salvati, residente in paese, è stato avvolto dal fuoco. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, stava armeggiando con una bombola del gas quando ci sarebbe stato un ritorno di fiamma. Sembra che stesse eseguendo dei lavori nella sua abitazione sul valico di Gioia Vecchio. Così il gas ha preso fuoco e lui è stato investito dall’ondata incandescente. È stato subito soccorso dai vicini che hanno chiesto l’intervento del 118. Il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, nel reparto grandi ustionati, dove si trova ricoverato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’abitazione per evitare ulteriori incidenti. I carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Il marsicano, fino a un paio di mesi fa dipendente del Comune di San Benedetto dei Marsi, si trova in prognosi riservata. Sia a Gioia che a San Benedetto, dove il 66enne è conosciuto e stimato, c’è grande apprensione per le sue sorti. (p.g.)
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