Green pass negli istituti di pena, pochi disagi
«Dopo il primo giorno di obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro possiamo ritenere assolutamente sostenibile e tranquilla la situazione negli istituti di pena dell’Aquila, Sulmona e Avezzano». Lo...
«Dopo il primo giorno di obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro possiamo ritenere assolutamente sostenibile e tranquilla la situazione negli istituti di pena dell’Aquila, Sulmona e Avezzano». Lo afferma Mauro Nardella, segretario generale territoriale Uil-Pa polizia penitenziaria. «Non sono certo mancati i casi di alcuni poliziotti rimandati a casa, ma si contano davvero sulle dita di una mano. Così come di certo non hanno pesato più di tanto sull’economia gestionale nell’ambito del lavoro carcerario i pochi casi di poliziotti sprovvisti del salvacondotto. Sembrerebbe, quindi, sotto controllo la situazione anche se non è dato sapere con certezza chi abbia optato per il tampone e chi, invece, ha fatto la trafila vaccinale così come previsto dal protocollo. In tutti i modi la maggioranza assoluta dei poliziotti sembrerebbe aver risposto affermativamente alla politica di immunizzazione ex Covid-19 e, addirittura, molti di loro si sono detti
pronti a sottoporsi alla terza dose nel momento in cui anche a tale comparto sarà eventualmente autorizzata la sua somministrazione. Da un’analisi fatta risulterebbe bassissima la percentuale di non vaccinati».
pronti a sottoporsi alla terza dose nel momento in cui anche a tale comparto sarà eventualmente autorizzata la sua somministrazione. Da un’analisi fatta risulterebbe bassissima la percentuale di non vaccinati».

