Green pass, primi controlli su mezzi pubblici e locali

Donatelli (Confcommercio) ricorda l’attivazione degli uffici per le informazioni «Serve lo sforzo comune e condiviso da parte di tutti per superare l’emergenza»
L’AQUILA. Scattati anche all’Aquila i primi controlli per scovare i no-vax sui mezzi oppure nei locali pubblici. Da ieri, e per i prossimi quaranta giorni, sono in vigore le nuove regole dettate dal governo al fine di arginare i contagi da Covid-19. La distinzione tra “Green pass rafforzato” (denominato anche “Super green pass”) e “Green pass base” serve a differenziare la possibilità di accedere a determinati luoghi e servizi. Il Green pass rafforzato si ottiene soltanto con la vaccinazione o con la guarigione dal Covid-19 e consente l’accesso a ristoranti, teatri, cinema, stadi e palasport, mentre il secondo, il Green pass base, viene dato anche con l’esito negativo di un tampone, che può essere molecolare (validità 72 ore) e antigenico rapido (validità 48 ore).
i commercianti
«Le norme applicative conseguenti all’introduzione del “Super green pass” prevedono importanti modifiche per quanto riguarda l’accesso alle attività commerciali e di servizio», spiega Roberto Donatelli, presidente di Confcommercio L’Aquila, e per questo la nostra associazione, come è già avvenuto con tutte le disposizioni normative che si sono succedute dall’inizio della pandemia, ha provveduto e provvede ad aggiornare a ritmo continuo i propri associati, che hanno a loro disposizione, per tutti i chiarimenti e le informazioni necessarie, gli uffici dell’Associazione all’Aquila (0862 413450 - laquila@confcommercio.it), Avezzano (0863 411899 - avezzano@confcommercioaq.it) e Carsoli (0863 997128 - carsoli@confcommercioaq.it)».
vertice dal prefetto
«L’assiduo impegno all’informazione e alla sensibilizzazione dei soci all’osservanza delle norme», prosegue il presidente Donatelli, «è quanto Confcommercio ha riportato nell’ambito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolto nei giorni scorsi nella prefettura dell’Aquila riguardo alle misure di prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Per Confcommercio il rispetto rigoroso del dettato normativo e l’effettuazione delle prescritte verifiche da parte degli operatori non eviteranno soltanto l’irrogazione delle sanzioni conseguenti ai controlli che le forze dell’ordine, coordinate dalla stessa prefettura, dovranno necessariamente effettuare, ma saranno espressione di vero senso di responsabilità e di rispetto nei confronti della salute pubblica e dell’intera economia dei settori rappresentati, drammaticamente colpiti e tuttora minacciati», afferma in conclusione Donatelli. «Un’emergenza di tali proporzioni richiede, per essere sconfitta, lo sforzo comune e condiviso di tutti, dunque senza esclusioni di nessun tipo».(cr.aq)
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