Grotte di Stiffe La spa reagisce: il Comune mente

27 Febbraio 2019

Leonardis (presidente del cda) al contrattacco dopo le accuse «In 20 anni di gestione solo benefìci per l’ente e il territorio»

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Per le Grotte di Stiffe si va alla guerra. Alle contestazioni del Comune, con il vicesindaco Antonio Di Bartolomeo, replica la Progetto Stiffe spa con il presidente Gaudenzio Leonardis, storico sindaco di San Demetrio: «Grosse bugie e falsità».
«Non ci sorprende, ma ci amareggia l’iniziativa del Comune nei confronti della Progetto Stiffe spa», scrive Leonardis, «società fondata dallo stesso ente oltre 20 anni fa al solo scopo di gestire le Grotte e il patrimonio in concessione. Tutte le nostre proposte di collaborazione, avanzate all’ente, per trovare una soluzione unitaria che non pregiudicasse i 20 anni di gestione e la stessa vita della spa hanno sempre trovato un “muro di gomma” da parte degli amministratori. Queste proposte miravano a mantenere una valida proposta verso i visitatori che comprendesse una biglietteria nell’accogliente struttura dell’Aquilandia con annessi servizi igienici adeguati, area pic-nic, servizio navetta nei giorni di grande affluenza, parcheggio, bar. Invece si è preferito accogliere i visitatori in container di ferro, uno per biglietteria e uno per i bagni, distributori automatici di bibite e merendine e lunghe file sotto il sole».
Leonardis rincara la dose. «La spa», aggiunge, «che negli anni di gestione ha portato le presenze sul territorio vestino e aquilano a oltre 60mila visitatori annui, ha messo in campo manifestazioni e iniziative che hanno trovato un’ottima risposta da parte dei visitatori e cittadini, basti pensare alla Giornata medievale, Primo maggio, Presepe in grotta, agosto a Stiffe, Halloween e altre. L’area pic-nic, di proprietà della spa e la sua zona attrezzata, messa a disposizione dell’utenza, era divenuta punto di riferimento per le feste, gite fuori porta e punto di riferimento per il rilancio turistico dell’intero territorio. La spa ha intensificato i suoi sforzi per divenire uno dei principali volani della ripresa post-sisma partecipando alla costituzione e gestione della Dmc “Aq Abruzzo qualità”, allo Skipass dei parchi, collaborando con l’associazione grotte turistiche attivando una buona collaborazione con gli albergatori e ristoratori della Valle Vestina, delle Rocche e della costa. In questi anni, la Progeto Stiffe ha versato nelle casse comunali oltre 1,2 milioni, nonostante si sia passati attraverso il sisma 2009 e 2016 e una serie di piene che hanno impedito in vari periodi l’accesso in grotta dei visitatori, e non sta a noi chiederci perché la piazzetta di Stiffe o altre iniziative non siano state realizzate prima, viste le ingenti entrate che derivavano al bilancio comunale dai canoni pagati dalla spa. Nei 20 anni di gestione, nella spa hanno trovato lavoro oltre 120 persone per la quasi totalità abitanti di San Demetrio o centri limitrofi e i costi degli amministratori della spa (che percepivano un rimborso spese valorizzato e deciso dall’assemblea costituenda nel 1996 al quale, da alcuni anni, gli stessi amministratori hanno rinunciato) non sono mai entrati sul calcolo del canone introitato dal Comune ma solo sulle spese generali di bilancio della Progetto Stiffe, ogni anno approvato dagli azionisti, tra cui lo stesso Comune».