Grotte sotto la scuola De Amicis

Lo testimoniano foto scattate nel 1974. Vittorini: «Aumentano le mie perplessità sulla sicurezza»
L’AQUILA. Alcune fotto scattate 41 anni fa testimoniano che sotto uno degli ingressi della scuola elementare “De Amicis”, di cui presto inizieranno i restauri, ci sono grotte e cunicoli. Nel settembre del 1974, infatti, probabilmente in seguito a dei lavori, fu scoperta una gran quantità di ossa umane risalenti a un paio di secoli prima. Probabilmente, si tratta dei resti di persone decedute in quell’edificio che in epoche lontane ospitava un ospedale. E, andando avanti, emersero grotte e cunicoli.
Un ritrovamento inatteso che ebbe notevole risalto nelle cronache cittadine di quegli anni, ma poi tutto cadde nel dimenticatoio.
«Mi addentrai abusivamente insieme a mio cugino in quel cantiere», racconta il medico Domenico Ranalletta, autore delle foto dell’epoca, «stimolato dall’incoscienza dei 20 anni, e notai mucchi di ossa accatastate in grotte sottostanti nelle immediate vicinanze della scuola; ma ricordo anche che vi era un ginepraio di cunicoli che si infilavano chiaramente sotto la scuola. Ci potemmo addentrare nei cunicoli, furtivamente, spinti dalla passione per la fotografia, nel breve lasso di tempo nel quale gli operai lasciarono il cantiere per andare a pranzo. Corremmo grossi rischi in quanto nessuno sapeva che eravamo lì sotto, il terreno era umido e malfermo».
Questo stato di cose non poteva che stimolare qualche considerazione in chi tra i suoi obiettivi politici mette al primo punto la sicurezza. «Sono stato sempre contrario», commenta il consigliere comunale Vincenzo Vittorini, «a riaprire di nuovo quella scuola con un semplice restauro come prevede il progetto, senza una demolizione. E sono ancora più perplesso dopo avere visionato le foto scattate all’epoca dal collega Ranalletta». «Solo quando qualcuno sottoscriverà nero su bianco che l’edificio sarà sicuro al cento per cento dopo i restauri e si prenderà la responsabilità di quanto afferma», aggiunge, «allora potrò cambiare parere. Ma la massima sicurezza negli edifici pubblici, scuole in particolare, è un argomento imprescindibile. Le rassicurazioni avute finora non mi bastano».
Alcuni mesi fa è stato presentato il progetto di restauro della scuola, ora puntellata.
Si tratta di un lavoro innovativo che prevede la copertura del cortile interno con una struttura ultramoderna in acciaio e vetro.
Le opere di consolidamento sismico dell'edificio, puntellato da oltre 5 anni da migliaia di tubi d'acciaio, termineranno in 2 anni e costeranno 10 milioni di euro.
Va ricordato anche il prezioso contributo di un milione e mezzo raccolto con il concerto organizzato dalle “Amiche per l’Abruzzo”, le cantanti Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Elisa, Gianna Nannini e Giorgia e tante altre che, come ebbe a dire il sindaco, saranno invitate per la posa della prima pietra.
I lavori sono stati appaltati dal provveditorato interregionale alle Opere pubbliche di Abruzzo, Lazio e Sardegna a una ditta laziale.
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