Gruppi storici, domenica sfilano in 400

19 Settembre 2015

AVEZZANO. L’importanza della cultura popolare a 100 anni dal sisma che distrusse la Marsica. Questo il tema di un evento che l’Istituzione per il centenario del terremoto ha presentato ieri mattina...

AVEZZANO. L’importanza della cultura popolare a 100 anni dal sisma che distrusse la Marsica. Questo il tema di un evento che l’Istituzione per il centenario del terremoto ha presentato ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Avezzano, nell’ambito delle numerose manifestazioni che su questo argomento hanno caratterizzato il 2015. A presiedere la conferenza stampa l’assessore al Sociale, Fabrizio Amatilli, che ha illustrato l’importanza di un avvenimento che si prefigge di «valorizzare innanzitutto il folclore, ma anche ciò che al folclore è legato per ovvi motivi e cioè il turismo ed il commercio». Un programma articolato che prevede anche una mostra sulla cultura popolare (piazza Risorgimento) e, domenica alle 17, una sfilata di ben 400 persone in rappresentanza di 14 gruppi storici regionali. Folclore come cultura popolare e come segno identificativo di una regione, l’Abruzzo, che questa caratteristica non l’ha mai rifiutata. In proposito, l’organizzatore Pasquale D’Alberto ha ricordato che «qualcuno si ostina ancora oggi a considerare la cultura popolare un fenomeno di serie B, ma non bisogna dimenticare che anche alcuni grandi del passato si sono cimentati con successo in questo ambito. D’altronde anche La figlia di Jorio e La fiaccola sotto il moggio di D’Annunzio e il Decamerone di Boccaccio altro non sono che temi di cultura popolare». Due giorni (oggi e domani), nel corso dei quali sarà possibile apprezzare il repertorio di gruppi che al canto e alla musica riescono ancora oggi ad abbinare l’amore per le tradizioni e quello per la propria terra, quella terra che cento anni fa, fu martoriata da un cataclisma di proporzioni immani, le cui ferite furono in parte lenite anche dal folclore e dalla semplicità della gente. Presenti alla conferenza stampa anche il consigliere Rocco Di Micco, Sergio Natalia e Flavia De Sanctis.

Plinio Olivotto

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