Guardia medica, sospensione scongiurata

14 Gennaio 2016

CASTEL DI SANGRO. Evitata l’annunciata sospensione della guardia medica integrativa all’ospedale di Castel di Sangro. La dura reazione del sindaco Angelo Caruso ha spinto i vertici della Asl a...

CASTEL DI SANGRO. Evitata l’annunciata sospensione della guardia medica integrativa all’ospedale di Castel di Sangro. La dura reazione del sindaco Angelo Caruso ha spinto i vertici della Asl a revocare il provvedimento di interruzione delle prestazioni del presidio sanitario a causa della mancanza di medici. «Dopo l’inaspettata decisione», commenta Caruso, «mi sono visto costretto a diffidare la dirigenza della Asl per scongiurare la chiusura del servizio di emergenza chirurgica, minacciando anche il ricorso alla magistratura. Invece, esprimo senz’altro soddisfazione per come sono andate poi le cose, ribadendo la mia ferma contrarietà ad ogni tentativo di spoliazione del nostro ospedale». Ad autorizzare agli inizi del mese di gennaio la risoluzione era stato il direttore dell’Unità operativa complessa (Uoc) di chirurgia Maurizio Tempesti a seguito delle proteste dei medici del territorio altosangrino che avevano denunciato ai vertici della Asl la forte carenza di personale. «" Il presidio ospedaliero non può essere privato della doppia pronta disponibilità chirurgica», precisa Tempesti, « e ciò in mancanza di un provvedimento regionale- aziendale che eventualmente ridefinisca il ruolo del suddetto presidio che non può essere realizzato unilateralmente dal direttore della Uoc, anche se finalizzato al rispetto delle normative contrattuali e giuridiche». Sarà ora l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci a doversi pronunciare sulla vertenza che, sebbene giustificabile con la carenza organica dei medici, non può eliminare le prestazioni di emergenza. (m.lav.)

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