Guardiani del fiume a Castel di Sangro: giurano 10 volontari

11 Maggio 2019

CASTEL DI SANGRO. Dieci le guardie ittiche volontarie che giovedì scorso, alla casa comunale di Castel di Sangro, hanno prestato giuramento dinanzi al sindaco di Castel di Sangro, nonché presidente...

CASTEL DI SANGRO. Dieci le guardie ittiche volontarie che giovedì scorso, alla casa comunale di Castel di Sangro, hanno prestato giuramento dinanzi al sindaco di Castel di Sangro, nonché presidente della Provincia, Angelo Caruso. «È stata una giornata importante. La tutela del fiume, dei suoi abitanti e del sistema ecologico passa necessariamente dai controlli che vengono eseguiti con regolarità. L’attività storica di questa nobile arte è stata svolta in modo continuativo da oltre 65 anni a Castel di Sangro. Ricordo e ringrazio i guardiapesca più anziani, i quali hanno caratterizzato il mantenimento di standard molto elevati per quanto attiene alla cura del fiume e al suo controllo. È stato fatto tanto per il fiume Sangro e sicuramente questo è un ulteriore tassello importante per la realizzazione di un modello di successo», ha detto Caruso. Le azioni delle guardie ittiche, svolte a titolo volontario e gratuito, sono di supporto anche al servizio svolto dalla polizia provinciale, contribuendo alla tutela degli interessi pubblici, alla protezione e promozione del patrimonio naturale nonché al rispetto della normativa vigente. Presenti all’iniziativa anche il presidente dell’associazione dilettantistica “Pescasportivi Sangro”, Gaetano Rosato e il vicepresidente Gianfilippo De Cesare. «Noi pescatori siamo profondamente legati alla nostra passione in maniera proporzionale al rispetto per l’ambiente che ci circonda. Il rispetto per la fauna e per la natura è per noi uno stile di vita più che una mera passione sportiva», ha commentato Rosato. «Grazie alle guardie avremo la possibilità di intervenire in maniera attiva e diretta per tutelare la fauna ittica e non solo. Un sogno diventato realtà», ha concluso.
Ha sottolineato l’importanza dell’evento anche De Cesare: «le guardie hanno il compito di vigilare sul territorio per prevenire fatti illeciti attinenti alla materia ittica. Sono in pratica delle “sentinelle” che pattugliano e controllano, scoraggiando di fatto, soggetti intenzionati a violare la normativa sulla pesca. Era un percorso già intrapreso e portato a termine quest’anno. La cosa importante è l’interesse verso il fiume e i suoi abitanti».
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