Guasti elettrici e paesi senz’acqua In soccorso anche i volontari

5 Gennaio 2021

Disagi sulla linea ferroviaria, ma arrivano i bus. Necessarie ore di lavoro per ripristinare i servizi Caduti e rimossi alberi sulle strade, impegnati 21 mezzi per assicurare la viabilità. Frana lungo il Fucino

AVEZZANO. Il maltempo non dà tregua alla Marsica e interi paesi rimangono senz’acqua per ore a causa di un guasto elettrico. La neve è continuata a cadere copiosa sia nella nottata tra domenica e lunedì, sia ieri dal tardo pomeriggio su tutto il territorio. Diversi i disagi legati alla viabilità a causa delle strade boccate dagli alberi caduti e per i servizi interrotti a causa del maltempo.
FLUSSO IDRICO CESSATO. Acqua a singhiozzo ieri fino alle prime ore del pomeriggio a Cappadocia, nelle frazioni di Tagliacozzo – Gallo, San Donato, Sorbo, Poggettello e Poggio Filippo – nella zona Dolomiti d’Abruzzo di Sante Marie, nelle frazioni di Carsoli – Poggio Cinolfo, Colli di Monte Bove, Tufo e Pietrasecca – a Rocca di Botte, Pereto e Oricola. Le centrali di sollevamento del Liri e Roccacerro, a servizio dell’acquedotto di adduzione Liri-Verrecchie sono rimaste bloccate nella notte tra domenica e lunedì a causa della mancanza di energia elettrica. Il servizio guasti di Enel-distribuzione ha spiegato ai tecnici del Consorzio acquedottistico marsicano che a causa delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi ci sono stati seri guasti alla linea elettrica di media tensione che interessa gli impianti. Nonostante i lavori di ripristino di Enel siano incominciati sin dalle 6 del mattino, il guasto è stato ripristinato solo nel pomeriggio e dalle 16 l'acqua è ricominciata a scorrere regolarmente dai rubinetti delle abitazioni di Cappadocia e degli altri paesi che durante la mattinata avevano avuto difficoltà.
TRASPORTI. Sono andati avanti per tutto il giorno i disagi legati al traffico ferroviario sulla linea Avezzano – Roma. Nella notte tra domenica e lunedì, dopo la mattinata i treni si sono fermati di nuovo e 15 persone sono state fatte scendere da un convoglio fermo a Roviano (Roma) e accompagnate a destinazione con un bus sostitutivo. Il problema causato da un guasto alla linea elettrica è andato avanti fino alle 17 e ha portato alla cancellazione di 10 treni e alla limitazione tra Tivoli e Avezzano e di altri 4. Trenitalia ha attivato il collegamento tramite autobus.
PIANI NEVE E DISAGI. Fin dalle prime ore del mattino di ieri le strade comunali e provinciali sono state sgomberate per permettere la regolare viabilità. Non sono mancati disagi per i crolli degli alberi rimossi poi dagli operai dell’Anas e della Provincia. Ad Avezzano sono entrati in azione nelle ultime 48 ore 21 mezzi per la pulizia delle strade, lo spargimento del sale e il ripristino della viabilità. Transennato un tratto di strada 10 e strada 11 allagate per l’esondazione dei canali del Fucino e già monitorate dai dirigenti Claudio Paciotti, Tiziano Zitella e Antimo Rauso, e via Sant’Onofrio nella frazione di Paterno dove sono precipitati alcuni massi. Il sindaco, Gianni Di Pangrazio, aspetta il sopralluogo dei tecnici del genio civile per verificare l’entità del movimento franoso vista anche la vicinanza con le corsie dell’A25. «Sono soddisfatto», ha detto, «è stato un gran lavoro di squadra dei dipendenti comunali e dei volontari della protezione civile che sono prontamente intervenuti. A tutti loro va il mio ringraziamento e quello di tutta la città».
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