Guerra dei 100 giorni a colpi di uova, farina e olio motore

Consueta battaglia mattutina degli studenti a Colle Sapone Operai Asm impegnati in interventi di pulizia straordinaria
L’AQUILA. Non ci sono più le “battaglie campali” di una volta. Poche classi delle superiori hanno dato vita, davanti alle scuole di Colle Sapone, alla “guerra uova e farina” in occasione dei 100 giorni dagli esami di Stato. Un manipolo di studenti ha ingaggiato la consueta battaglia, con i ragazzi divisi in plotoni identificati da variopinte maglie con messaggi relativi all’esame che sta per arrivare. Il tutto sotto gli occhi delle forze dell’ordine, arrivate anche quest’anno a controllare che l’esuberanza irrefrenabile dei maturandi non uscisse dal “campo di battaglia” assegnato. Quest'anno è apparsa una nuova temibile arma. Insieme al solito lancio di uova, farina e schiuma da barba, quest’anno è apparso l’olio motore. L’utilizzo di questa nuova “arma” ha lasciato grossi segni sugli studenti e sul “campo di battaglia”, costringendo gli operai Asm agli straordinari per pulire con polvere assorbente la pericolosa patina scivolosa proprio davanti alle scuole. Patina pronta a fare vittime proprio tra studenti e professori che, a piedi o peggio ancora a bordo del proprio veicolo a due ruote, potevano rischiare di finire gambe all’aria. Prima delle 8, a battaglia finita, gli studenti si sono ricomposti per andare a San Gabriele per la tradizionale benedizione delle penne. (r.p.)

