Ha accolto i profughi afgani e un drive-in per i tamponi anti-Covid

28 Settembre 2023

La mega-struttura alle porte di Avezzano (nella foto) occupa un’area di 450mila metri quadrati. Al suo interno ospita una palazzina direzionale, dieci capannoni prefabbricati, un piazzale con...

La mega-struttura alle porte di Avezzano (nella foto) occupa un’area di 450mila metri quadrati. Al suo interno ospita una palazzina direzionale, dieci capannoni prefabbricati, un piazzale con viabilità interna. Grazie alla sua posizione strategica vanta collegamenti importanti attraverso l’autostrada, la superstrada del Liri e la ferrovia Roma-Pescara. Messa in cantiere un quarto di secolo fa è costata finora 40 milioni di euro di fondi pubblici. Inaugurata più volte, doveva dare linfa vitale allo sviluppo del territorio, in realtà è stata utilizzata per grandi emergenze: durante il terremoto dell’Aquila del 2009 ha ospitato gli aiuti e il personale della Croce Rossa; durante la crisi afghana ha aperto i cancelli a 1.330 profughi in fuga dai talebani, mentre durante la pandemia ha ospitato un drive-in per i tamponi. Dall’Interporto sono partiti pure tir carichi di aiuti per il popolo ucraino. La struttura, infine, si è rivelata utile anche nella recente evacuazione di massa per il disinnesco di una bomba della Seconda guerra mondiale. (f.d.m.)