Ha la mappa con i nonni da truffare: preso

17 Aprile 2022

Arrestato un 21enne che era riuscito a rubare duemila euro in casa di un pensionato, in auto un elenco di possibili vittime

ATELETA. Aveva realizzato una dettagliata cartina con gli indirizzi degli anziani da derubare. E con la scusa del finto pacco del fantomatico corriere – pratica piuttosto in voga per chi compie questi odiosi trucchi – era riuscito a raggirare un ultraottantenne portandogli via 2mila euro. È stato però scoperto e arrestato.
Si tratta di un 21enne napoletano bloccato durante il tentativo di truffare un anziano del posto. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castel di Sangro, insieme a quelli della stazione di Ateleta, erano sulle sue tracce perché aveva già messo a segno altri colpi nella zona. Il problema delle truffe agli anziani era stato segnalato dai comandanti delle caserme del territorio. C’erano infatti persone che facevano richieste di denaro spacciandosi per personale addetto alla consegna oppure per funzionari di utenze domestiche. Nella rete dei militari dell’Arma è finito il giovane di origini campane che era in “trasferta” ad Ateleta per spillare soldi ad anziani del posto. Nell’entroterra abruzzese ha trovato pane per i suoi denti e un arzillo pensionato di Ateleta, appena caduto nel tranello, ha dato l’allarme riuscendo a far scattare il piano delle forze dell’ordine. Poco prima il giovane partenopeo aveva tentato un altro colpo ai danni di un’anziana dell’Alto Sangro. Sono stati utili, ai fini del risultato delle indagini, il monitoraggio quotidiano dei mezzi in transito e le segnalazioni sospette. E proprio un’utilitaria è arrivata all’attenzione dei carabinieri che, alla richiesta di aiuto da parte dell’83enne, hanno trovato il veicolo sospettato con a bordo il giovane. Era lui l’autore della truffa da circa 2mila euro in cambio di un pacco a mezzo corriere destinato a nipoti dell’anziano. A nulla è valso il tentativo di fuga del giovane alla guida del mezzo utilizzato per raggiungere l’Abruzzo. Inseguito per qualche chilometro, il 21enne è stato bloccato con l’ausilio di più pattuglie dell’Arma intervenute. Sottoposto a perquisizione è stata trovata la somma contante sottratta con l’inganno, subito restituita al pensionato, oltre a della strumentazione elettronica e mappe della zona sottoposte a sequestro in quanto pertinenti i reati perseguiti. Tutte le prove raccolte a carico dell’indagato hanno portato infine all’arresto, accusato di truffa ai danni dell’83enne ateletese. Il giovane, rinchiuso nella camera di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza di convalida, potrebbe aver truffato anche altre persone. Aspetto sul quale sono in corso approfondimenti. I carabinieri raccomandano attenzione e invitano gli anziani a non fidarsi di sconosciuti e a non aprire loro la porta di casa.
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