Hascisc e cocaina già confezionati La scoperta nei bagni del liceo

3 Novembre 2022

Gli stupefacenti (destinati agli studenti) fiutati dai cani antidroga sguinzagliati nei locali della scuola Preoccupano il fenomeno all’interno dell’istituto e l’uso di sostanze più pesanti da parte dei giovani

SULMONA. Venti grammi di hascisc e cinque dosi di cocaina già divise e pronte per essere cedute: li ha trovati il fiuto infallibile dei cani antidroga della guardia di finanza, sguinzagliati ieri mattina all’interno del liceo scientifico di Sulmona. Gli stupefacenti sono stati trovati nel bagno, tutti in un involucro e, secondo gli investigatori, costituivano la dote dello spacciatore che doveva essere ceduta ai ragazzi della scuola.
La droga era nascosta nel bagno al primo piano dell’edificio, lo stesso piano dove ci sono la presidenza, la segreteria e le classi quarte e quinte potenzialmente più soggette al fenomeno. Non è ancora chiaro se sia finita lì dopo che lo spacciatore si è accorto dell’arrivo dei controlli o se, invece, era proprio all’interno del bagno che avveniva la cessione della sostanza stupefacente. La droga non è stata trovata addosso ai ragazzi, né i finanzieri sono riusciti a scoprire chi avesse lasciato “fumo” e cocaina nelle pertinenze della scuola. Così dopo aver sequestrato hascisc e cocaina, le fiamme gialle hanno aperto un fascicolo, per il momento, contro ignoti, per poter procedere all’esperimento di tutti gli atti giudiziari inerenti al ritrovamento.
L’operazione si inserisce in un progetto più ampio che vede la scuola e le forze dell’ordine uniti nella prevenzione dell’utilizzo delle droghe tra gli studenti, in particolare all’interno delle mura scolastiche. Il blitz di ieri mattina è stato messo in atto di concerto tra la Compagnia della Guardia di finanza di Sulmona guidata dal capitano Cecilia Tangredi, arrivata solo da qualche mese in città, e dalla dirigente scolastica del polo scientifico. Anche se i controlli rientrano nell’ambito di una campagna di prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi e nelle scuole, disposta dalla prefettura.
Di sicuro il ritrovamento della droga all’interno della scuola non è un bel segnale, ma rappresenta la conferma di come tra i più giovani si stia passando dalla “fumatina” all’uso di sostanze più pesanti e nocive, come la cocaina che, oltre a provocare più danni alla salute dei ragazzi, costa molto di più rispetto allo spinello. Con la necessità, quindi, da parte dei giovani di procurarsi più denaro. L’obiettivo delle forze dell'ordine e anche della dirigenza scolastica è bloccare sul nascere un fenomeno che rischia di inquinare fortemente l’ambiente scolastico.
Fino a oggi la cessione e l’acquisto dello stupefacente avveniva fuori dalla scuola, stando almeno all’esito dei controlli via via effettuati, ora la situazione, alla luce del blitz della finanza sembra essere diversa e più preoccupante. I controlli con le unità cinofile proseguiranno nei prossimi giorni anche nelle altre scuole della città.
©RIPRODUZIONE RISERVATA