Hotel Mussolini da ristrutturare: via libera dal Parco Gran Sasso

22 Luglio 2023

L’AQUILA. Il cantiere è stato allestito da qualche settimana e si dovrebbe lavorare per tutta l’estate, arrivando a ridosso della stagione invernale. Intanto, il Parco Gran Sasso Laga ha espresso...

L’AQUILA. Il cantiere è stato allestito da qualche settimana e si dovrebbe lavorare per tutta l’estate, arrivando a ridosso della stagione invernale. Intanto, il Parco Gran Sasso Laga ha espresso parere favorevole in merito allo screening di incidenza ambientale (livello 1 della Vinca) relativo ai lavori di ristrutturazione dello storico albergo di Campo Imperatore, che verrà trasformato in un resort di lusso con un intervento di 3,8 milioni provenienti dai fondi Cipes e da risorse comunali, da concludersi in un anno e mezzo. Nel parere tecnico, il Parco indica una serie di misure di mitigazione, ricordando che il nulla osta potrà essere rilasciato «solamente dopo che il Comune dell’Aquila avrà trasmesso la determinazione conclusiva del procedimento di Valutazione di incidenza ambientale». Per quanto riguarda le prescrizioni, l’ente chiede alla ditta esecutrice di «utilizzare attrezzature di cantiere, macchine operatrici e automezzi caratterizzati da basse emissioni sonore e gassose, omologati secondo le più recenti norme in materia. Al fine di ridurre l’inquinamento acustico e gassoso si dovranno ottimizzare le fasi esecutive, provvedendo a spegnere i mezzi non utilizzati, a sovrapporre il minor numero possibile di mezzi in attività e limitando l’uso di gruppi elettrogeni, privilegiando, se possibile, la linea elettrica di rete». Altre indicazioni sono riferite ad eventuali sversamenti al suolo di oli, carburanti, lubrificanti e altre sostanze analoghe e anche al tipo di illuminazione da realizzare. Tra le curiosità, viene sottolineato che «gli interventi sulle parti esterne e sulle coperture dell’edificio dovranno salvaguardare potenziali o accertati siti di nidificazione e rifugio di avifauna di interesse comunitario, la cui eventuale presenza dovrà essere tempestivamente segnalata alla stazione Parco dei carabinieri forestali competente per territorio e all’Ente Parco». La ristrutturazione dell’edificio, risalente agli anni Trenta, comprenderà il rinnovamento della parte impiantistica, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento delle coperture esterne, la realizzazione di un centro benessere con piscina interna, sauna e bagno turco, una sala lettura, un bar, spazi dedicati a servizi di pronto soccorso e nolo attrezzature sciistiche. L’albergo, che fu dimora della prigionia di Mussolini nel 1943, avrà una disponibilità ricettiva di ottanta posti letto.