I 5 Stelle: la struttura sanitaria deve essere messa in sicurezza

20 Marzo 2017

Dopo l’accesa l’assemblea pubblica della scorsa settimana nel Comune di Tagliacozzo, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, le polemiche legate all’ospe...

Dopo l’accesa l’assemblea pubblica della scorsa settimana nel Comune di Tagliacozzo, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, le polemiche legate all’ospedale Umberto I di Tagliacozzo sembrano ancora accese. Le rassicurazioni dell’esponente di giunta in merito al futuro del punto del primo intervento, dei reparti e dei servizi che si trovano nell’ospedale, hanno dirottato l’attenzione sull’aspetto strutturale dell’Umberto I . A intervenire sulla vicenda è il gruppo “Amici Beppe Grillo Tagliacozzo” che chiede chiarimenti riguardo a un finanziamento di circa tre milioni di euro per la messa in sicurezza dell’edificio e relativo a una delibera di giunta regionale del novembre del 2015. «Vorremmo conoscere», spiegano in un documento inviato al Comune, «le motivazioni per cui dal 2010 al 2016 nessuno si sia attivato affinché la nostra struttura ospedaliera divenisse un complesso sicuro. Come le scuole, anche l’ospedale è una struttura pubblica, dove arrivano persone di ogni fascia di età che necessitano sia di interventi immediati, sia di ricovero. Chiediamo che venga messo in sicurezza tutto il complesso ospedaliero». I pentastellati, parlano anche di via Cupa, località a rischio idrogeologico dietro l’ospedale. «Chiediamo che venga attuato l’intervento di mitigazione del rischio», afferma Massimiliano Orsini, coorganizzatore del meetup, «che consiste nella realizzazione di una paratia di pali con opportuni drenaggi in via Cupa e via Ontani». Sull’ospedale interviene anche il Pd di Tagliacozzo secondo cui Paolucci «ha avuto modo di dissipare, in maniera chiara e circostanziata, le preoccupazioni, strumentalmente utilizzate dalle opposizione ricordando insieme al sindaco Vincenzo Giovagnorio il ruolo fondamentale e imprescindibile che svolge grazie alla riabilitazione cardiologica e per neuromotulesi, l’ospedale di comunità, il punto di primo intervento h24 ed i servizi ambulatoriali». (p.g.)