I briganti attirano turisti anche dall’Europa

Lungo il Cammino dai 3mila del 2016 ai 15mila del 2017. Berardinetti: un successo che rappresenta anche il futuro
SANTE MARIE. Cresce l'interesse degli escursionisti, provenienti non solo dall'Italia, ma in tanti anche dal Nord Europa, per il Cammino dei briganti.
Il sentiero naturalistico, nato per iniziativa del comune di Sante Marie, è stato inaugurato il 21 giugno 2016. Il numero degli escursionisti ha fatto un balzo impressionate. Si è passati dai poco più di 3.000 del primo anno ai 15.000 dell'anno in corso. I partecipanti ora possono avvalersi anche di una nuova e aggiornata Guida, con mappa a colori, curata da Alberto Liberati, Luca Giannotti e Fabiana Mapelli, Editrice Il Lupo. La si trova, oltre che nelle librerie, anche all'ufficio della Riserva della Luppa a Sante Marie. Il Cammino dei briganti, percorribile in sette giorni, segue le orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Si tratta di un territorio di confine: oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico, dove i briganti trovavano protezione. Per percorrerlo serve avere con sé una bussola ed è assolutamente indispensabile la Guida, che va letta e seguita con attenzione. Non ci sono infatti ancora segnali di legno sui bivi, ma si deve ragionare quando si arriva a un bivio, per capire la direzione. Oltre alla Guida e alla bussola, serve anche la mappa, fondamentale per orientarsi. Per promuovere ulteriormente il Cammino, dal 15 al 22 luglio, a Sante Marie, per iniziativa del Comune, si terrà una vera e propria scuola di teatro con il “Ccampo dei ribelli-briganti”, un campus teatrale dove numerosi giovani, provenienti da tutto l'Abruzzo, che dopo aver approfondito le vicende legate a questa importante e tragica pagina della storia dell'Italia post-unitaria, realizzeranno uno spettacolo itinerante sul Brigantaggio nel centro storico del paese.
Soddisfazione per l'interesse che il Cammino dei briganti e altri Cammini abruzzesi stanno suscitando, ha espresso l'assessore regionale ai Lavori pubblici, ai Parchi e agli enti locali, Lorenzo Berardinetti, che è anche sindaco di Sante Marie. «La legge regionale Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini abruzzesi», commenta Berardinetti, «si sta rivelando un’autentica strategia vincente. L’attività e l’attenzione rivolta ai “cammini” è in continua crescita e rappresenta un modo per dare visibilità concreta alle zone dell’Abruzzo interno e al contempo un’opportunità per i nostri straordinari territori. Quotidianamente, amministratori locali e appassionati, profondi conoscitori del territorio, mi invitano a partecipare a incontri per la definizione e istituzione di percorsi organizzati intorno a temi di interesse storico, culturale, religioso o naturalistico-ambientale». I cammini, riconosciuti dalla Regione, verranno inseriti in un Atlante dei Cammini abruzzesi. Per questo, però, occorre che abbiano determinati requisiti, tra cui quello della trasparenza sulla gestione.
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