I Comitati: «Dmc e Snam accettino un confronto»

4 Luglio 2019

SULMONA. Dmc favorevole o contraria al progetto Snam? Se lo chiede il Comitato No Snam che punta il dito sul «clima di oscurantismo» evocato nei giorni scorsi dal presidente Dmc, Fabio Spinosa Pingue....

SULMONA. Dmc favorevole o contraria al progetto Snam? Se lo chiede il Comitato No Snam che punta il dito sul «clima di oscurantismo» evocato nei giorni scorsi dal presidente Dmc, Fabio Spinosa Pingue. Continua il duro scontro che si è aperto tra i Comitati cittadini e la Dmc, il consorzio per lo sviluppo turistico del territorio in merito alla conviviale alla quale hanno preso parte anche due rappresentanti della Snam. «Il presidente della Dmc Terre d’amore parla maldestramente di clima di oscurantismo a proposito della battaglia contro la centrale e il metanodotto Snam», affermano i rappresentanti dei Comitati, «forse si riferisce a se stesso, visto che dopo oltre 11 anni che il problema viene dibattuto, la sua posizione al riguardo è ancora oscura. Vorremmo solo sapere se egli è favorevole o contrario al progetto della Snam».
E per fare definitiva chiarezza in merito, gli ambientalisti tornano a chiedere la necessità di un confronto pubblico con la Snam che non può spiegare il suo punto di vista e il suo progetto solo davanti a pochi imprenditori e su un terrazzo della città.
«L’opposizione all’inutile e devastante progetto della multinazionale non è basata su un’ostilità preconcetta ma è fondata su argomentazioni serie e rigorose, come ha dimostrato il convegno scientifico del 27 giugno scorso a palazzo San Francesco e che ha visto la partecipazione di esperti delle varie materie: sismicità, cambiamenti climatici, energia, aspetti sanitari e giuridici», incalzano i Comitati. «Ma, sia il presidente della Dmc che la Snam si sono ben guardati dal portare il loro punto di vista nel convegno, che era aperto alla partecipazione di tutti. Snam accetti un confronto a tutto campo con i cittadini e le istituzioni».