I commercianti ai cittadini: aiutateci a non richiudere

27 Aprile 2021

Appello dei negozianti del centro al rispetto delle regole: «Solo così si può scongiurare il rischio di nuove restrizioni»

AVEZZANO. I commercianti lanciano un appello a clienti e cittadini: rispettate le regole e aiutateci a non chiudere di nuovo. Dopo due settimane di zona rossa ad Avezzano ieri hanno riaperto decine di attività rimaste chiuse per le restrizioni imposte dalle norme anti-Covid. Negozi di abbigliamento, ma anche parrucchieri, estetisti, orefici e tanti altri negozi fermi dall’11 aprile. Tanto l’entusiasmo e grande la carica che gli stessi clienti hanno portato nelle varie attività non solo con acquisti ma anche con incoraggiamenti e manifestazioni d’affetto. Proprio a loro si sono rivolti i rappresentanti del Comitato commercianti centro città che ora temono il mancato rispetto delle misure imposte dalle normative anti-coronavirus e un possibile ritorno delle restrizioni. «Le attività con obbligo di chiusura imposto dai Dpcm, nonostante la mancanza di uniformità rispetto ad altre categorie di lavoratori e le palesi contraddizioni normative tra le tipologie commerciali hanno comunque rispettato ogni dettame», hanno commentato Gianni Napoleone e Giuliana Di Pasquale, rispettivamente presidente e vice presidente del Comitato commercianti centro città, «da oggi (ieri per chi legge) avranno l’occasione di ricominciare ed ora spetta ai cittadini cogliere questa opportunità con altrettanto senso di responsabilità. Le infrazioni alle norme anti-Covid non sono dipese dalla noncuranza dei titolari delle attività. Molto non ha funzionato e molto è dipeso da cause esterne alle attività. Abbiamo vissuto una reclusione forzata e l’attuale nuova “fase” ci offre l’occasione di vivere una vita più simile, ma non identica, a quella a cui eravamo abituati». Da qui nasce il desiderio di Napoleone e Di Pasquale di rivolgersi ai cittadini marsicani chiedendo il rispetto delle regole nell’interesse di tutti. «Il desiderio di libertà è comprensibile», hanno continuato, «soprattutto in occasione dell’approssimarsi dell’estate, ma non è più il tempo di sciatterie che potrebbero vanificare gli sforzi finora profusi dalla categoria. L’appello, dunque, è alla “solidarietà civica e responsabile”, al buon senso e al rigoroso rispetto delle norme. Diversamente si corre il rischio concreto di nuove “strette” che la nostra economia cittadina, già fin troppo compromessa, non sarebbe in grado di sopportare. La politica di ogni ordine e colore, in questa nuova fase, è chiamata a dimostrare vicinanza concreta al tessuto imprenditoriale cittadino attraverso il massimo impegno e collaborazione. Da parte nostra ci sarà piena disponibilità». (e.b.)
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