I commercianti: bene il fondo per le aziende
Per le associazioni di categoria l’iniziativa del Comune contribuirà a favorire la ripresa delle attività
AVEZZANO. Un buon segnale. Il tesoretto (272.650 euro) stanziato dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, per abbattere Tari, Tosap e tassa per la pubblicità delle imprese (50%) che stanno pagando un durissimo prezzo a causa dell’emergenza coronavirus registra il “plauso” delle associazioni di categoria e degli ambulanti. L’istituzione di quel fondo, un primo passo rispetto al documento presentato al Comune da Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato Cidec, Fiva-confcommercio e Anva – elaborato con il contributo dell’Ordine dei commercialisti – per favorire la ripartenza, rappresenta un importante contributo. «Con l’istituzione del fondo destinato alle attività chiuse in seguito ai provvedimenti governativi», affermano Giuliano Montaldi, Carlo Rossi, Francesco D’Amore, Lorenzo Angelone, Roberta Masci e Giovanni Cioni, «il commissario prefettizio è stato di parola, anzi è andato pure oltre. Un’azione concreta per sostenere il sistema imprenditoriale della città e per dare sollievo alla carenza di liquidità delle imprese». La strada, però, è ancora in salita: le imprese e le associazioni confidano in un altro piccolo sforzo del Comune, per «aiutare le numerose attività che hanno chiuso per prime e forse riapriranno per ultime».
«Ci rendiamo conto», aggiungono, «che il Comune da solo non può risolvere tutti i problemi di liquidità delle imprese. Chiediamo al commissario di valutare, soprattutto se ci dovesse essere un intervento di ristoro economico ai Comuni da parte dello Stato, la possibilità di un ulteriore sforzo verso bar, ristoranti, parrucchieri, estetiste e ambulanti. Coprire anche il terzo mese di inattività sarebbe cosa utile per queste aziende. Ragione per la quale insistiamo, a tutti i livelli, nel reiterare forte la richiesta, alla Regione e al Governo, di interventi concreti, a fondo perduto, per coprire i costi di questi mesi di inattività e per consentire alle piccole imprese di poter ripartire». In attesa di segnali, le associazioni confidano in un’azione veloce del Comune per erogare il contributo e plaudono anche a quei piccoli Comuni, come ad esempio Aielli, Trasacco e Sante Marie «che, pur con dei bilanci più esigui di Avezzano, hanno approvato delibere per la concessioni di piccoli ma fondamentali aiuti economici a fondo perduto per le micro-aziende del loro territorio». (m.s.)
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