I commercianti guardano al Natale: subito un piano, il Comune ci ascolti

14 Novembre 2021

Belisari (Cna): «Non solo addobbi, Avezzano meriterebbe una programmazione degli eventi» Napoleone (Comitato centro): «Dobbiamo essere ascoltati e coinvolti perché inizia a essere tardi»

AVEZZANO. Quale Natale aspetta Avezzano? Se lo chiedono i commercianti dopo gli annunci dell’assessore alla Cultura, Pierluigi Di Stefano, al lavoro per «costruire un Natale caratteristico e originale». Ma a poco meno di un mese dall’avvio ufficiale delle festività, che da tradizione coincide con l’Immacolata (8 dicembre), le associazioni di categoria non sono state convocate e in molte lamentano un avvio tardivo.
Per il direttore della Cna, Fabrizio Belisari, «Avezzano meriterebbe una programmazione per gli eventi natalizi. Ben vengano luminarie e addobbi, ma immagino anche un caratteristico villaggio natalizio in piazza Torlonia ed eventi all’interno del palazzo Arssa e del castello Orsini». Bellisari ha proposto anche «un contest lanciato dalle associazioni di categoria tra i commercianti a chi realizza la vetrina natalizia più green, più innovativa e altro. Insomma, con il coinvolgimento di associazioni l’amministrazione potrebbe prevedere un programma di eventi che vadano a animare e a rendere appetibile la nostra città».
Secondo Gianni Napoleone, referente del Comitato commercianti centro città, «serve subito il coinvolgimento da parte del Comune. La questua tra i commercianti è ormai superata, quindi spero che gli amministratori ci chiamino e sentano anche la nostra voce per eventuali iniziative da organizzare per le festività natalizie, anche perché inizia a essere tardi. Ci sono tanti appuntamenti e manifestazioni che si potrebbero organizzare per rilanciare il Natale, con il supporto anche delle associazioni e dei commercianti».
I rappresentanti delle associazioni, quindi, aspettano di essere convocati da Di Stefano. «Va riscoperto lo spirito organizzativo dei commercianti», ha commentato Mauro Orfanelli del bar Conca d’Oro, «l’unione e la condivisione, negli anni passati, fatta eccezione per gli ultimi due caratterizzati dalla pandemia, sono stati la linfa del Natale in città. Quindi è fondamentale la sinergia tra l’amministrazione, le associazioni di categoria e i commercianti. C’è una ripresa e per questo, anche con un occhio sempre attento alla prevenzione, bisogna organizzarsi, come hanno fatto già in altre città».
La collaborazione tra le diverse parti è quindi fondamentale per poter fare in modo che Avezzano si prepari al meglio per le festività natalizie.
«Essere uniti e avere più idee possibili: sono le armi vincenti», ha precisato Emilio Carmignani dell’omonima pasticceria di via Corradini, «bisogna organizzare iniziative per far sì che venga valorizzata tutta la zona centrale della città. Quindi è bene che tutti vengano coinvolti e vengano fatti lavorare in serenità, magari con un sostegno da parte del Comune». Secondo Antonio Nanni del bar Olimpia «si è un po’ smarrito il senso del Natale in città. Non c’è più quella magìa di festa, ma credo sia un problema generale e non riferibile solo ad Avezzano. Ben vengano quindi le iniziative, di qualsiasi tipo esse siano, per rianimare la città durante il periodo natalizio. La nostra categoria va coinvolta».
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