I commercianti: non ci sarà una grande folla perché le strade saranno tutte chiuse

Palloncini, vasi di fiori, gadget, fiocchi, coccarde, bandierine (nella foto). Il centro storico dell’Aquila si rifà il look in vista dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia, previsto per domani...
Palloncini, vasi di fiori, gadget, fiocchi, coccarde, bandierine (nella foto). Il centro storico dell’Aquila si rifà il look in vista dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia, previsto per domani pomeriggio. È un’esplosione di colore rosa quella che si osserva nei negozi addobbati a festa, lungo il percorso che faranno i corridori. C’è grande attesa per la visibilità che l’evento darà alla città, anche se più di un commerciante preferisce non farsi troppe illusioni sul volume d’affari che la corsa movimenterà, vuoi per il tempo poco clemente di questi giorni (ma per domani è atteso un miglioramento), vuoi perché il centro sarà quasi del tutto irraggiungibile. «Ma dobbiamo essere ottimisti», afferma Michele Morelli, uno dei gestori della pizzeria Trieste. Per salutare l’arrivo del Giro, Morelli ha creato una nuova pizza ribattezzata “Marco Pantani”, in onore del Pirata, testata proprio in questi giorni.
Come altri esercenti, Morelli ha abbellito il suo locale con le fioriere con le campanule viola (che i commercianti hanno acquistato autotassandosi) e altri gadget distribuiti dal comitato organizzatore della tappa, «ai quali», spiega, «aggiungeremo altri duecento palloncini rosa che abbiamo comprato noi, dei centro tavola a tema e anche un carretto gelati vintage. È vero, c’è il problema del tempo incerto ma in ogni caso un minimo di movimento ci sarà comunque».
«Sinceramente non mi aspetto una gran folla», afferma invece Carla Placidi, titolare dell’omonimo forno, «un po’ perché sarà chiusa praticamente tutta la città e ci saranno difficoltà ad arrivare in centro e un po’ perché se farà freddo molta gente rimarrà a casa. Inoltre il Giro d’Italia non è un evento come la Perdonanza o l’Adunata degli alpini».
«Ben vengano iniziative come questa, che tengono alta l’attenzione sulla città e qualcosa portano sempre», dice Chicco Nurzia, il cui bar venderà biscotti e cioccolatini ispirati alla corsa. «Da parte nostra c’è grande entusiasmo e voglia di lavorare», dice Domenico Di Pietro, titolare del Caffè del Corso, «speriamo che anche gli aquilani rispondano». (r.c.)
Come altri esercenti, Morelli ha abbellito il suo locale con le fioriere con le campanule viola (che i commercianti hanno acquistato autotassandosi) e altri gadget distribuiti dal comitato organizzatore della tappa, «ai quali», spiega, «aggiungeremo altri duecento palloncini rosa che abbiamo comprato noi, dei centro tavola a tema e anche un carretto gelati vintage. È vero, c’è il problema del tempo incerto ma in ogni caso un minimo di movimento ci sarà comunque».
«Sinceramente non mi aspetto una gran folla», afferma invece Carla Placidi, titolare dell’omonimo forno, «un po’ perché sarà chiusa praticamente tutta la città e ci saranno difficoltà ad arrivare in centro e un po’ perché se farà freddo molta gente rimarrà a casa. Inoltre il Giro d’Italia non è un evento come la Perdonanza o l’Adunata degli alpini».
«Ben vengano iniziative come questa, che tengono alta l’attenzione sulla città e qualcosa portano sempre», dice Chicco Nurzia, il cui bar venderà biscotti e cioccolatini ispirati alla corsa. «Da parte nostra c’è grande entusiasmo e voglia di lavorare», dice Domenico Di Pietro, titolare del Caffè del Corso, «speriamo che anche gli aquilani rispondano». (r.c.)

