I commercianti: va ridotta la Ztl durante l’inverno

11 Gennaio 2017

«Chiudere il centro alle auto penalizza molte attività» Ma c’è anche chi chiede di istituire l’isola pedonale

SULMONA. Una Ztl più elastica con un orario più lungo d’estate e più corto d’inverno. Sono tornati sul piede di guerra i commercianti e gli esercenti di corso Ovidio contestando la chiusura prolungata del centro storico fino all’una di notte. E il primo passo è stato quello di avviare una raccolta di firme da allegare alla proposta che sarà presentata nei prossimi giorni all’amministrazione comunale e in particolare all’assessore al commercio, Cristian La Civita. La richiesta prevede che dal lunedì al venerdì il corso resti off limits per i non autorizzati e residenti, dalle 17.30 alle 20.30. Mentre durante il week end l’orario potrebbe restare invariato. Attualmente il corso cittadino resta chiuso nella seconda parte della giornata fino all’una di notte sia d’estate che d’inverno. Un orario che, secondo i commercianti, avrebbe portato alla progressiva desertificazione del cuore cittadino, soprattutto nelle ore serali quando sul corso e nei locali della zona, non c’è anima viva. «Abbiamo verificato che con la Ztl così prolungata non abbiamo in alcun modo vantaggi commerciali», afferma Alfredo Pagliaro, «chiediamo al sindaco di rivedere l’orario e accorciarlo perché oltre l’orario di cena nessun utente può raggiungere le attività commerciali e gli esercizi pubblici. Una situazione di disagio per tutti e credo che tenere il corso chiuso fino alle 20.30 potrebbe essere una giusta soluzione. Non sono questi i periodi per sbarrare il centro storico».

Di situazione critica parla anche il titolare della farmacia del Corso: «In determinati giorni, cioè nei festivi e a fine settimana la Ztl va bene così com’è», evidenzia Camerino Berardinetti, «ma dal lunedì al venerdì non ne vedo proprio la necessità. Poi, con la riduzione dell’orario della Ztl, si garantirebbe l’accesso al centro anche a chi necessita di medicinali quando la nostra farmacia è di turno serale, evitando a queste persone il rischio di prendere una multa». Aprire corso Ovidio alle auto dopo cena è una proposta condivisa anche da Daniela Giorgi, titolare di un negozio di confetti. «Quando fa freddo la gente preferisce restare a casa e quei pochi che girano lo fanno in auto», sottolinea Giorgi, «aprire alle auto dopo cena potrebbe essere la giusta soluzione per riportare un po’ di movimento nel centro storico della città, che in questi ultimi anni si sta spopolando sempre di più». Va decisamente controcorrente il presidente della Cna di Sulmona, Franco Ruggieri, titolare anche del bar Europa, uno dei locali storici della città: «Nel periodo invernale è evidente che c'è una sperequazione rispetto alle effettive necessità. Resta il fatto che se si vuole affrontare il discorso sulla viabilità nel centro storico, oggi come oggi non è la Ztl lo strumento migliore per risolverlo. Credo che adottando la chiusura totale di corso Ovidio istituendo l’isola pedonale, sia possibile raggiungere risultati migliori». Condivisione totale sull’accorciamento dell’orario della Ztl dal lunedì al venerdì arriva anche da Pierluigi D’Agostino, titolare del Bar Centrale. «La Zona a traffico limitato nelle ore serali è praticamente inutile. Se non si dà la possibilità alle persone di raggiungere il centro storico con l’auto, si impedisce anche a noi che abbiamo i bar e i pub aperti di poter lavorare. Ragione che a volte ci spinge a chiudere il locale anche subito dopo cena».

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