I Comuni: risolvere le criticità negli ospedali

2 Giugno 2022

Gli amministratori di Avezzano, Celano e Tagliacozzo: assenza di reagenti e farmaci, pochi medici a Pediatria 

AVEZZANO. Gli amministratori comunali marsicani si dicono «preoccupati per la situazione della sanità alla vigilia dell’estate». Qualche giorno fa hanno lanciato un appello all’Asl chiedendo chiarimenti ma non hanno ricevuto risposte. Per questo sono tornati a elencare le criticità dell’ospedale di Avezzano e del presidio di Tagliacozzo. «L’assenza di reagenti e farmaci è stata evidenziata più volte da questa amministrazione», dice il vicesindaco Domenico Di Berardino. Per il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ci sono «troppe criticità segnalate quotidianamente, senza una risposta. L’ultima segnalazione in ordine di tempo riguarda l’assenza dell’apparecchio per lo screening uditivo neonatale nel reparto di pediatria dell’ospedale di Avezzano. È da un anno che manca questa strumentazione il cui costo è di 7mila euro circa». Anche l’assessore comunale di Avezzano, Maria Teresa Colizza, è intervenuta sull’argomento: «Oltre alla mancanza di dispositivi, nel reparto di Pediatria, dove sono in servizio solo 6 medici, viene segnalata un’ulteriore criticità che riguarda l’organico: ha chiesto le dimissioni un pediatra per gli eccessivi carichi di lavoro. Con cinque medici sarà difficile garantire il servizio». La situazione non è migliore all’Umberto I. «Il presidio di Tagliacozzo», conclude il sindaco Vincenzo Giovagnorio, «serve un bacino d’utenza molto più vasto, che comprende anche utenti dei territori del Lazio, in particolare del Cicolano. L’Umberto I deve tornare al più presto funzionante e a pieno regime. L’ospedale di Avezzano, da solo, non riesce a smaltire la richiesta». (p.g.)