I consiglieri si dimettono e cade l’amministrazione

18 Febbraio 2021

A Scurcola Marsicana arriva il commissario: maggioranza e opposizione uniti nella sfiducia al sindaco Morgante che per ora tace e lascia in lacrime il Comune

SCURCOLA MARSICANA. Sei consiglieri sfiduciano il sindaco Morgante e fanno cadere l’amministrazione comunale. A pochi mesi dalle elezioni per il rinnovo dell’assise civica, tre componenti della maggioranza e tre esponenti dell'opposizione hanno deciso di rassegnare le dimissioni facendo venire meno il numero legale e aprendo la porta del municipio di Scurcola al commissario prefettizio, che avrà il compito di traghettare l’ente fino a nuove elezioni.
Finisce così l’amministrazione guidata dal sindaco Maria Olimpia Morgante, che si era insediata nel Comune dei Piani Palentini nel 2016. Un finale dettato da malumori interni alla maggioranza che hanno spinto poi Fabio Mammarella (ex assessore e vicesindaco, attuale consigliere), Franco Farina e Roberta Bartolucci (ex consigliere delegato alla Cultura ed ex vicesindaco e assessore) a fare un passo indietro prima del tempo. A loro si sono uniti i tre consiglieri di opposizione Nicola De Simone, Ivan Antonini e Rodolfo De Simone e insieme martedì sera hanno inviato una pec al Comune presentando le loro dimissioni. Ieri mattina, poi, i sei hanno siglato il documento unanime e lo hanno presentato al Protocollo, ufficializzando così la loro scelta.
Nessuno degli ex amministratori, per il momento, ha voluto parlare. Il loro gesto unanime è solo attribuibile «al venire meno del rapporto di fiducia nei confronti del sindaco Morgante». Per questo quindi hanno rassegnato «formalmente e contestualmente le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di consiglieri comunali».
A Scurcola quindi arriverà il commissario prefettizio, che dovrà occuparsi in primis di approvare il bilancio e poi di gestire il Comune fino alle elezioni, che dovrebbero tenersi presumibilmente in primavera. Nei giorni scorsi c’erano stati degli incontri tra i membri della maggioranza e si erano registrate frizioni. Farina, in particolare, aveva riconsegnato le deleghe da assessore annunciando più volte il passaggio all’opposizione; anche con l'ex vice sindaco c'erano stati dissapori e le dimissioni sembravano imminenti. Nessuno però immaginava che si potesse arrivare alla caduta della maggioranza. Neanche Morgante, che ieri mattina è andata via in lacrime dal Comune dopo quasi 5 anni di mandato, lo riteneva possibile. Scossa per l’accaduto ha preferito non rilasciare dichiarazioni, riservandosi di farlo nei prossimi giorni. Il Comune di Scurcola negli ultimi anni ha attraversato momenti difficili dovuti alla vicenda legale del caso Biolite e agli sversamenti avvenuti negli anni '90. Solo a giugno dello scorso anno si è riusciti ad approvare l’atto di ritiro del piano di riequilibrio economico finanziario, mettendo al sicuro l'ente.
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