I medici: «Fare compressioni sulle arterie e alzare l’arto»

1 Agosto 2019

AVEZZANO. Un intervento adeguato e tempestivo può salvare la vita. Ma ci sono degli accorgimenti da mettere in pratica, come indicano i medici dell’ospedale di Avezzano. «Se la ferita riguarda un...

AVEZZANO. Un intervento adeguato e tempestivo può salvare la vita. Ma ci sono degli accorgimenti da mettere in pratica, come indicano i medici dell’ospedale di Avezzano. «Se la ferita riguarda un arto è bene sollevarlo più in alto del corpo al fine di diminuire l’emorragia, tamponare poi con una benda sterile, disinfettare la ferita e infine fasciare», spiegano i medici, «se è in corso un’emorragia venosa, il sangue è di colore scuro e fluisce in maniera lenta e costante. È consigliabile pulire la ferita con una garza sterile e disinfettarla e poi tamponarla sempre con una garza o con un fazzoletto pulito. Può anche essere utile effettuare una fasciatura, l’importante è che non sia troppo stretta. In caso di emorragia arteriosa invece il sangue è di colore rosso vivo e fuoriesce a fiotti in sincronia con il battito cardiaco. È importante intervenire tempestivamente. Se l’emorragia interessa grossi vasi e dunque il sangue fuoriesce copiosamente è preferibile chiamare subito i soccorsi e, nel frattempo, effettuare delle compressioni sulle arterie dove fuoriesce il sangue. Cosa non fare? Non utilizzare il laccio emostatico o altri accessori come cinture o cravatte per fermare l’emorragia. La procedura va fatta solo in caso di assoluta necessità e con cautela». (pa.gu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.