I negozianti del centro storico: «L’isola pedonale va rinviata»

Sono in particolare i titolari degli esercizi di via Patini, via Marrelli, via Cavour, via Tre Marie e anche di piazza Duomo e di corso Vittorio: «Non siamo contro totalmente, ma questo non è il momento»
L’AQUILA. Sembra di essere tornati agli anni Ottanta dello scorso secolo. A quando l’allora sindaco e poi senatore Enzo Lombardi minacciò di fare ricorso alla forza pubblica, per il braccio di ferro che si era instaurato tra amministrazione comunale e commercianti, quando decise di pedonalizzare via Patini, via Marrelli, via Cavour e via Tre Marie, con il secco no degli esercenti.
Ora arriva un altro «no» dai negozianti delle stesse vie del centro storico e qualcuno di corso Vittorio, di fronte ai portici riaperti. Ma questa volta il contesto è completamente diverso ed è per questo che i commercianti, che con grande fatica sono rientrati o hanno aperto ex novo in centro, lungo le quattro strade, chiedono che in questo momento storico la pedonalizzazione non s’ha da fare. A loro si uniscono anche diversi residenti di quella zona.
«Nel leggere sui media e i social di feedback positivi e movimenti a favore della pedonalizzazione del centro storico, noi commercianti non possiamo fare a meno di esprimere il nostro pensiero e le nostre preoccupazioni a riguardo», affermano i negozianti delle quattro vie.
«Il nostro primo pensiero va al fatto che per noi in ballo c’è molto più di una semplice passeggiata. Ci viene spesso portata a paragone la realtà di altri centri storici, che da sempre hanno fatto della pedonalizzazione il loro punto di forza. Ma questo non può essere un valido motivo – ad oggi – per chiudere gli occhi di fronte alle nostre difficoltà. Nel momento storico che stiamo vivendo, sembra assurdo dover ricordare che la città non è nel pieno della sua fruibilità, ci sono ancora molti disservizi, cantieri aperti, strade in continua evoluzione in quanto ad aperture e chiusure, e, nonostante la presenza sempre maggiore di attività, manca ancora di ulteriori servizi a disposizione del cittadino, come uffici, mezzi pubblici e il tanto sponsorizzato terminal, privo di sicurezza, di sorveglianza e di utilizzo del tappeto mobile».
«Per questi motivi», sostengono i commercianti, «pensare ad una “completa serrata” sarebbe controproducente, in un momento molto difficile per il commercio anche a livello nazionale e soprattutto qui all’Aquila per la condizione che tutti ben sappiamo. La nostra posizione non è di chiusura totale alla pedonalizzazione: saremo noi i primi a promuoverla, nel momento in cui noi tutti potremo beneficiare di servizi più sviluppati, vedi parcheggi (da individuare e regolamentare), mezzi pubblici e terminal a pieno servizio. Abbiamo proposto all’amministrazione la possibilità di mettere il parcheggio con disco orario, in modo da porre fine alla sosta selvaggia e dare opportunità a chi viene in centro per shopping o una semplice passeggiata di trovare un ambiente più a misura di cittadino».
«Comprendiamo l’esigenza di chi vuole passeggiare in un ambiente sicuro, ma per l’inciviltà di pochi che vedono le vie del centro come una zona franca, dove poter correre e parcheggiare senza regola, non possiamo rimetterci tutti noi; chiediamo quindi al Comune più controlli e che la stessa “grinta” messa in campo nel chiudere le vie cittadine, venga impiegata anche per trovare soluzioni alternative concrete e a stretto giro, che possano essere trasversali», concludono i negozianti, «alle esigenze di tutta la comunità, commercianti compresi, ricordando che da sempre l’anima dei centri storici è il commercio. Chiediamo quindi una maggiore partecipazione delle istituzioni alle problematiche, maggiore chiarezza sulle decisioni e modalità da applicare a riguardo con conseguente dialogo tra tutte le parti interessate. A tal proposito, di seguito indichiamo tutte le attività che appoggiano questo pensiero col solo intento di chiarire che il feedback positivo di alcuni riportato in questi giorni sui giornali, non può essere considerato rappresentativo di tutte le attività commerciali (di vario carattere) ad oggi presenti: Gallucci Giuseppe (Bistrò 26); La Bottega da Marcello; Manzi; I Due Magi; Marylin Boutique ; Gianluca Nappo; Profumeria Artistica 3 Marie; Pizzeria da Peppe; Raffaele Panarelli; Valentina Giorgi; Acconciatore Barberia Aquilana; Cate; Maria Antonietta di Scipio; L’Anfora; De Luxe boutique; Il Guerriero; Profumoteca Di Bartolomeo; Libreria Colacchi.
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