I poliziotti in divisa e il team Ferrari per l’addio a Monaco

23 Giugno 2015

Ateleta, folla ai funerali dell’agente e consigliere comunale L’amico Loparco: «Un uomo che aveva il senso dell’onore»

ATELETA. Un lungo e caloroso applauso ha accolto ieri pomeriggio, davanti alla chiesa di San Gioacchino, la salma di Pierluigi Monaco, agente della Polstrada in servizio a Roma e neo consigliere comunale del centro montano – alle ultime elezioni amministrative si era candidato a sindaco – improvvisamente stroncato da un infarto domenica mattina mentre era all’interno della sua abitazione di Ateleta.

Sgomento e dolore tra la folla composta da centinaia di persone che ha voluto salutare per l’ultima volta Pierluigi, trovato privo di vita sul pavimento della camera dall’anziana madre Maria Giulia.

Accanto a lei, ieri durante i funerali c’era Antonio, padre di Pierluigi, chiuso nel suo immenso dolore e sorretto dai nipoti. Parcheggiata fuori dalla parrocchia di Ateleta anche la Ferrari “Black jack”, fiammante più che mai, che il poliziotto voleva sempre presente alle Giornate della legalità che da anni organizzava coinvolgendo i rappresentanti delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco e il team Ferrari, vista la sua stretta collaborazione con il patron Lino Ventriglia.

A stringersi attorno alla famiglia di Pierluigi, amici, amministratori e sindaci dell’intero comprensorio dell’Alto Sangro, assieme ad una cinquantina di colleghi poliziotti venuti da Roma a bordo di un pullman. Increduli e sconvolti, gli amici hanno ricordato Pierluigi con gli onori che meritava allestendo all’ingresso della chiesa un picchetto d’onore in alta uniforme.

Ad accompagnare la salma sono stati gli amici del Gruppo alpini, della Protezione civile, dei vigili del fuoco e dei carabinieri in congedo, accorsi ad Ateleta per salutare un uomo che tutti ricordano per il suo impegno nel sociale. È stato il fondatore dell’associazione “Sulla buona strada”, alla cui guida ha voluto proprio l’amico Mario Loparco.

«Era una delle poche persone che aveva veramente il senso dell’onore» commenta Loparco «non avrebbe mai tradito una stretta di mano».

A celebrare la funzione religiosa il parroco di Ateleta, don Nicola Perella, assieme a quello di Castel di Sangro, don Eustachio Schiappa.

A ricordare al termine della messa la figura di Pierluigi il sindaco di Ateleta, visibilmente commosso, Giacinto Donatelli: «Se ne va una persona leale e generosa, disponibile sempre con tutti».

Ad esprimere profondo cordoglio per la morte di Pieluigi anche il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, che sui manifesti funebri affissi sulle mura della città ha annunciato la scomparsa dell’Amico della città. La salma è stata seppellita nel piccolo cimitero di Ateleta.©RIPRODUZIONE RISERVATA