I predecessori, da Agnifili a Bafile

21 Maggio 2018

Le reazioni in città. Il sindaco Biondi: «La scelta ci riempie di gioia e orgoglio»

L’AQUILA. «Esprimo grande giubilo per la nomina a cardinale dell’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Petrocchi», fa sapere il sindaco Pierluigi Biondi.
«La decisione di Papa Francesco», aggiunge, «riempie di gioia e di orgoglio l’intera comunità locale ed è un riconoscimento al lavoro svolto da monsignor Petrocchi per la rinascita spirituale e materiale della città. Al nostro arcivescovo e alla Chiesa aquilana formulo le mie più vive congratulazioni», conclude il primo cittadino.
Reazioni anche da Ascoli Piceno, città natale di Petrocchi. Il vescovo Giovanni D’Ercole, già ausiliare all’Aquila, ha espresso «le felicitazioni più care e fraterne a nome mio, del presbiterio e dell’intera diocesi». Poi, rivolto a Petrocchi, ha aggiunto: «In questo momento di sicura emozione, ti assicuriamo la nostra vicinanza spirituale e preghiamo perché tu possa portare a termine, con lo stesso spirito, la missione di più stretto collaboratore del Papa come membro del collegio cardinalizio. La scelta di Papa Francesco premia te, vescovo di grande attenzione alla gente e di profondo zelo pastorale ed è anche per questa città di Ascoli che ti ha dato i natali, un segno di inatteso onore e di giusto orgoglio. Ascoli, che ha già conosciuto nella sua storia illustri personalità ecclesiali e generosi pastori della Chiesa possa trarre da questa tua nomina un impulso rinnovato a più grande impegno nella fedeltà al Vangelo e uno stimolo a fare della propria comunità civile ed ecclesiale un esempio di solidale fraternità e di incoraggiante speranza per le nuove generazioni».
L’ultimo cardinale aquilano è stato Corrado Bafile, che è stato nunzio apostolico in Germania negli anni ’60, nominato cardinale nel 1976 da Paolo VI. Classe 1903 (all’anagrafe registrato come Corradino), si è spento nel 2005 ed è stato il porporato più longevo della storia, essendo morto all’età di 101 anni, 6 mesi e 29 giorni. Altri cardinali del passato Carlo Confalonieri (all’Aquila dal 1941 al 1950) e, nel 1467, Amico Agnifili, nativo di Rocca di Mezzo.