I profughi sfrattati arrivano a Sulmona

CASTEL DI SANGRO. Sfrattati da Castel di Sangro i ventotto migranti ospitati nel campeggio “Oasi del Sangro”. I profughi, come ordinato dal Comune, hanno lasciato il campeggio e su ordine della...
CASTEL DI SANGRO. Sfrattati da Castel di Sangro i ventotto migranti ospitati nel campeggio “Oasi del Sangro”. I profughi, come ordinato dal Comune, hanno lasciato il campeggio e su ordine della prefettura dell’Aquila sono stati trasferiti a Sulmona. A provvedere a proprie spese al trasporto di tutte le persone nella struttura alberghiera sulmonese – chiusa da tempo e riaperta proprio per l’occasione – la società Fresch che a Castel di Sangro ospitava i migranti. Il provvedimento del sindaco Angelo Caruso, che ha disposto la chiusura del campeggio, è scattato per mancanza dei requisiti di pubblica e privata sicurezza, nonché per la mancanza di agibilità dell’intero complesso turistico. L’area del campig nel 2010 fu invasa dalle acque del fiume Sangro ed evacuata con l’ausilio delle forze dell’ordine. Fortunatamente all’epoca dei fatti non c’erano villeggianti, altrimenti le conseguenze sarebbero state ben più tragiche. Ma per il Comune la situazione di pericolo sarebbe ancora presente nel campeggio proprio a causa della mancata costruzione dell’argine del fiume. Un pericolo che, con l’avvicinarsi della stagione delle piogge, potrebbe ripresentarsi. (m.lav.)
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