«I proprietari non presentano i progetti»

La segnalazione dalla frazione di Poggio Cancelli (Campotosto): su 24 aggregati solo due cantieri
CAMPOTOSTO. Nella frazione di Poggio Cancelli, nel territorio comunale di Campotosto, si sta verificando un fatto paradossale. Ci sono molte case da riparare e alcune da demolire, a causa del terremoto del 2009 (e seguenti) che ha sconvolto L’Aquila e parte dei paesi e frazioni, ma i proprietari non costituiscono gli aggregati e consorzi. Insomma, la ricostruzione nella frazione, che ora conta – nel pieno periodo estivo – una trentina di abitanti, mentre normalmente la popolazione sarebbe stata di seicento residenti, che triplicavano o addirittura quadruplicavano, prima dell’evento sismico, durante l’estate e nel mese di agosto in particolare, è ferma. La situazione anomala di Poggio Cancelli, viene segnalata da uno dei proprietari delle abitazioni, quasi tutte seconde case, Dino Camilli.
«Nel centro storico vi sono 24 aggregati con circa 130 abitazioni, molte sono da ricostruire integralmente, altre da ristrutturare. Il Comune ha provveduto, per molte di esse, a demolirle e portare via le macerie», afferma Camilli.
«Il problema è che molti miei concittadini non presentano la domanda con i progetti per ricostruire al Comune e successivamente all’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere, ricadendo tutti nel Decreto Terremoto del 2009. Ad oggi», sostiene Dino Camilli, «solo due aggregati (con sette abitazioni) hanno ottenuto il contributo e sono in corso i lavori di ricostruzione. Qualche altro ha fatto domanda, ma la maggioranza non fa nulla. I dati di questa situazione sono visibili al Comune e sul sito dell’Usrc».
Camilli, che, come molti, ha la seconda casa a Poggio Cancelli e dove va a trascorrere un periodo di riposo durante l’estate, invita il Comune a intervenire, non ultimo con la richiesta di nominare un commissario ad acta. (v.p.)
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