I ragazzi scoprono l’Accademia di belle arti

16 Marzo 2016

Open day tra laboratori, work shop e lezioni Brandizzi: offriamo opportunità stimolanti

L’AQUILA. Oltre duecento ragazzi delle ultime classi delle scuole medie superiori abruzzesi hanno preso parte all’Open day che si è svolto per tutta la giornata all’Accademia di belle arti dell’Aquila. I giovani che hanno partecipato all’iniziativa hanno potuto seguire la vita quotidiana di laboratori, workshop e lezioni teoriche che si svolgono nei vari corsi. Il direttore Marco Brandizzi ha spiegato ai giovani che l’accademia è stata istituita nel 1969, e che «si è sviluppata e trasformata nel tempo mantenendo costante l’attenzione per le sperimentazioni e la produzione artistica contemporanea». «In questi ultimi anni», ha spiegato il direttore, «la scuola si è aperta al mondo grazie agli innumerevoli progetti di internazionalizzazione messi in campo, tanto da essere, oggi, una delle eccellenze nazionali per capacità e volume di scambi con l’estero. Si aggiunga il corso a ciclo unico in restauro che dopo una fase di rodaggio è ufficialmente partito. Si tratta di un corso abilitante alla professione e sono solo cinque le accademie in Italia che offrono tale vantaggio. Quest’anno», ha concluso il direttore, «abbiamo diplomato i primi ragazzi». I corsi di studio originari, pittura, scultura, decorazione e scenografia, sono stati integrati con nuove discipline come restauro, grafica, grafica d’arte e progettazione. Il corso di grafica d’arte e tecnica dell’incisione sta collaborando con l’Istituto Cinematografico “La Lanterna Magica” dell’Aquila per la realizzazione di un museo del cinema mentre il corso di restauro sta intervenendo, in collaborazione con la Soprintendenza unica per il patrimonio danneggiato dal sisma, per il recupero della tela raffigurante la cupola del Duomo dell’Aquila.

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