I ragazzi scoprono tutti i segreti dei boschi

L’AQUILA. La sede della Forestale ha ospitato la manifestazione conclusiva delle attività svolte dall’Ufficio territoriale per la Biodiversità in attuazione del progetto nazionale di educazione...
L’AQUILA. La sede della Forestale ha ospitato la manifestazione conclusiva delle attività svolte dall’Ufficio territoriale per la Biodiversità in attuazione del progetto nazionale di educazione ambientale «Alla scoperta della biocomplessità, con la testa, con il cuore e con le mani».
Hanno partecipato i docenti e gli alunni che ne sono stati protagonisti. I forestali e i bambini hanno presentato al pubblico le attività svolte e illustrato gli elaborati prodotti. Si sono chiuse, pertanto, le attività avviate fin dallo scorso autunno, che hanno visto impegnati in attività in aula e nei boschi dell’Aquilano, oltre agli operatori di educazione ambientale della Forestale, tre classi di scuole elementari e di una media dei Comuni dell’Aquila e di Tornimparte appartenenti a tre istituti comprensivi, per un totale di 48 alunni e sei docenti. I bambini e i ragazzi sono stati coinvolti nella scoperta della biodiversità. L’esplorazione del territorio è stata guidata attraverso speciali attività d’interpretazione della natura, che hanno coinvolto la dimensione cognitiva, emotiva e pratica, stimolando l’uso di tutti i sensi.
Per la prima volta le attività di educazione ambientale sono state svolte anche nel vivaio Forestale di Barisciano, utilizzando i due itinerari appositamente allestiti: il primo (il Sentiero sensoriale) stimola la curiosità e l’attenzione dei partecipanti attraverso specie vegetali ricche di stimoli olfattivi, tattili e visivi, come la ginestra, il timo, la santoreggia montana, il rosmarino, l’elicriso e il ginepro; il secondo (il Sentiero delle caducifoglie) consente di scoprire le principali specie arboree che caratterizzano i boschi, come le querce, gli aceri, il faggio, la betulla e il tiglio.
Gli stessi alunni sono stati poi coinvolti nella nuovissima iniziativa «BioBlitz-Alla scoperta della biodiversità», che ha consentito di identificare oltre 300 specie in 24 ore con l’aiuto di 15 esperti ricercatori. Le attività si concluderanno con un soggiorno di studio a Gagliano Aterno, nel Parco Sirente-Velino.

