I riti e le Messe della festa della Candelora e San Biagio

1 Febbraio 2020

L’AQUILA. Fine settimana intenso nella diocesi aquilana, per la festa della Presentazione di Gesù, a 40 giorni esatti dal Natale (la Candelora) e San Biagio. Domani la Chiesa celebra la festa della...

L’AQUILA. Fine settimana intenso nella diocesi aquilana, per la festa della Presentazione di Gesù, a 40 giorni esatti dal Natale (la Candelora) e San Biagio. Domani la Chiesa celebra la festa della Presentazione di Gesù al Tempio (Candelora) e anche la XXIV Giornata Mondiale di preghiera e ringraziamento per la Vita Consacrata, che coincide quest’anno con la XLII Giornata Nazionale per la Vita sul tema “Aprite le porte alla Vita”. Alle 15, nei locali parrocchiali del Torrione, assemblea elettiva dell’Azione cattolica diocesana per la rielezione del Consiglio. Presidente uscente è Alessandra Antonacci e assistente unitario don Claudio Tracanna. Alle 18, nella chiesa di San Pio X, l’arcivescovo cardinale Giuseppe Petrocchi presiederà la celebrazione diocesana: religiosi e le religiose, dopo l’omelia, pronunceranno il rinnovo dei voti. L’arcivescovo aprirà la celebrazione con il Rito di benedizione e accensione delle candele, che richiama l’antica tradizione della Candelora a sottolineare la figura di Cristo luce delle genti.
Nella chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante) e nella basilica di San Giuseppe Artigiano le Sante messe seguiranno l’orario festivo, per la concomitanza con la giornata domenicale: ore 10-11-18 al Suffragio, ore 12 e 20 a San Giuseppe.
Il rito di benedizione e accensione delle candele avrà luogo al Suffragio anche all’inizio della Messa prefestiva, oggi alle 18. Alle Anime Sante, fino al giorno della Candelora, sarà possibile sostare in preghiera davanti al Presepe artistico. Lunedì 3 febbraio Messa solenne di San Biagio Vescovo e Martire, invocato come protettore della gola, sarà alle 11 al Suffragio e alle 18.30 a San Giuseppe, sede della Parrocchia Universitaria, anticamente intitolata a San Biagio di Amiternum. Al termine di ogni celebrazione i fedeli potranno ricevere la benedizione della gola.