I sindaci: «A primavera tutti a Roma»
Vertice a Camerino con gli altri amministratori del Centro Italia verso la mobilitazione
L’AQUILA. Una grande manifestazione a Roma per far sentire ai palazzi del potere la voce dei territori dimenticati. Questa la determinazione alla quale si è giunti al termine di un vertice tra gli amministratori locali dei Comuni colpiti dai terremoti (2009, 2016 e 2017) delle regioni Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche, che si sono riuniti giovedì scorso nella sede dell’Università di Camerino per fare il punto della situazione.
Tra gli altri, hanno preso parte alla manifestazione anche alcuni sindaci abruzzesi come Massimiliano Giorgi, sindaco di Montereale, Iside Di Martino, primo cittadino di Cagnano Amiterno, Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo. Gli amministratori aquilani hanno preso la parola nel corso del confronto, che ha fatto emergere, pur tra le diverse posizioni, l’unica volontà di imprimere un’accelerazione alle iniziative.
Tra le proposte avanzate nel corso dei lavori, la stesura di un documento per sbloccare la situazione di stallo della ricostruzione, la necessità di tornare a manifestare a Roma per sollecitare il governo nella gestione delle pressanti problematiche del post-terremoto e la creazione di un comitato di sindaci che possa far emergere, ai massimi livelli istituzionali, le istanze che arrivano dai singoli territori.

