I sindaci: aiuti concreti e veloci

Montereale, questa la richiesta che verrà avanzata domani al commissario Errani
MONTEREALE. Aiuti concreti e veloci. Perché ricostruire le case in un territorio che nel frattempo si è spopolato non serve a nulla. Sarà questa la richiesta che i sindaci dell’Alta Valle dell’Aterno avanzeranno al commissario alla ricostruzione Vasco Errani, durante l’incontro in programma domani, alle 10, a Montereale. Errani arriverà nei territori colpiti dal sisma dello scorso 18 gennaio per valutare la situazione e raccogliere le istanze dei primi cittadini del cratere sismico. Servono misure urgenti se si vogliono mantenere in vita questi centri che, usciti dall’emergenza neve, ora devono affrontare la ricostruzione, mentre ancora non si placa la preoccupazione tra le popolazioni, con le scosse che continuano. C’è tanto da recuperare, visto che il terremoto del 18 gennaio ha finito per devastare paesi che avevano già scontato quello del 2009 e anche i più recenti del 24 agosto e del 30 ottobre. Come sottolineato dal sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi nei giorni scorsi, «non si possono aspettare i tempi biblici della burocrazia per far costruire moduli abitativi provvisori come quelli dell’Aquila terremotata e altre strutture che permettano alla gente di questi territori di vivere e lavorare in sicurezza, in attesa di ricostruire le case. Rischiamo seriamente di vedere andare via le persone che invece vorrebbero restare».
Quindi, ad Errani verrà chiesto un decreto che, in tempi brevi, possa restituire fiducia ai residenti. A Montereale chi ha potuto è andato via, molti si sono attrezzati con camper, roulotte o casette di legno, già utilizzati nel 2009. Anche a Campotosto alcuni abitanti hanno scelto strutture provvisorie, mentre diversi residenti di Capitignano sono stati accolti all’Aquila e nel villaggio Aventis di Scoppito.
Secondo i dati forniti dall’assessore comunale all’assistenza alla popolazione Fabio Pelini, sono circa 220, finora, i terremotati provenienti dai comuni dell’Alta Valle dell’Aterno, compresi Cagnano Amiterno, Barete e Pizzoli, ospitati negli alloggi di Progetto Case e Map. (r.s.)
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