I sindaci vogliono Fico all’ufficio per il cratere

11 Dicembre 2018

Espressa la preferenza per il neo-dirigente già scelto dal Comune dell’Aquila Attesa a giorni la scelta da parte del governo per superare il blocco delle pratiche

L’AQUILA. Questione di giorni, forse di ore. I sindaci del cratere hanno indicato il nome del nuovo responsabile, che potrebbe assumere le redini dell’Usrc. Si tratta di Raffaello Fico, fresco di nomina a dirigente dell’Ufficio ricostruzione pubblica del Comune dell’Aquila. Questo il nominativo uscito fuori dalla terna dei candidati valutati dalla commissione tecnica, che ha esaminato tutti i curricula pervenuti il 9 giugno scorso. Un esercito di aspiranti a ricoprire il ruolo di responsabile dell’Ufficio della ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) e dell’Ufficio speciale della ricostruzione dell’Aquila (Usra). L’ultima parola spetterà, adesso, al governo, nella persona del sottosegretario con delega alla ricostruzione, Vito Crimi, che si esprimerà a breve. Fico è la persona indicata dal territorio aquilano per l’Usrc, ma non è l’unico in lizza. Della terna arrivata alla scrematura finale fanno parte, infatti, anche Alessia Placidi, responsabile del settore edilizia scolastica dell’Ufficio ricostruzione del cratere e Sergio De Paulis, in quota al centrodestra, ex assessore alla mobilità della giunta Tempesta ed ex presidente dell’Asm.
FARE PRESTO. I sindaci del territorio, che hanno trasmesso l’indicazione formale al governo, chiedono di fare presto, alla luce del blocco degli Uffici speciali, dopo la scadenza del mandato, il 30 ottobre scorso, di Raniero Fabrizi, chiamato a guidare la Struttura tecnica di missione. Da allora, nonostante la nomina ad interim di Giovanni Francesco Lucarelli, già dirigente dell’Usra, a cui il governo ha concesso la firma delle pratiche, la ricostruzione pubblica e private nel cratere è finita in un imbuto: bloccati tutti gli stati di avanzamento, il pagamento dei Sal e l’approvazione dei nuovi progetti.
ITER LUNGO. I sindaci del cratere, rappresentati da Francesco Di Paolo, chiedono un’accelerazione dei tempi. La nomina è attesa entro qualche giorno, ma l’iter per arrivare alla firma del contratto è ben più lungo. Scelte le due terne per Usrc e Usra, la decisione definitiva spetterà al presidente del Consiglio dei ministri, che firmerà il decreto di nomina. I decreti passeranno, quindi, al vaglio del ministero dell’Economia e della Corte dei conti.
«STIAMO RISOLVENDO». Manifestazioni, riunioni, richieste. Il territorio ha fatto pressing sul governo per ottenere una risposta. Il sottosegretario alla ricostruzione dei Beni culturali, Gianluca Vacca, nell’ultima visita all’Aquila, ha dichiarato: «Il governo c’è. La presidenza del Consiglio dei ministri, il 4 dicembre scorso, ha notificato il decreto di nomina a Lucarelli che a breve avrà il potere di firma, ponendo fine al blocco dei pagamenti e delle pratiche».
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