I soci della Bcc Roma in udienza dal Papa

10 Settembre 2015

Appuntamento sabato nell’aula Paolo VI in Vaticano in occasione dei 60 anni della banca

L’AQUILA. Un incontro speciale con papa Francesco, nella splendida cornice dell’aula Paolo IV, in Vaticano. Sabato prossimo oltre mille soci e dipendenti della Bcc Roma, con le loro famiglie, saranno ricevuti in udienza dal Pontefice, in occasione del 60esimo anniversario della fondazione della banca. Ad aprire l’attesissimo evento, il saluto del presidente della Banca di credito cooperativo di Roma, Francesco Liberati, con un discorso ispirato ai princìpi fondatori della banca e al ruolo che la stessa svolge in ambito sociale e mutualistico. La nutrita rappresentanza abruzzese (in totale all’udienza parteciparanno 7mila soci provenienti da Lazio e Abruzzo), sarà guidata dal vice presidente Bcc Roma, Gabrile Gravina, dal componente del comitato esecutivo e presidente del comitato locale L’Aquila, Lorenzo Santilli, e dal direttore area Abruzzo, Gianluca Liberati. «L’udienza con il Santo Padre» dichiara Francesco Liberati, presidente Bcc Roma «rappresenta un’occasione per celebrare i 60 anni dalla fondazione della nostra banca e per testimoniare l’ impegno di cristiani attivi nella società civile. Una cooperativa di credito che affonda le radici nei princìpi mutualistici di solidarietà e sostegno alle categoria più deboli, il cui sguardo è da sempre rivolto alla dottrina sociale della Chiesa». Impegno che si traduce in una particolare attenzione al territorio, a supporto delle parrocchie e delle associazioni che operano nel volontariato. Lo scorso anno la Bcc Roma ha erogato 1,8 milioni di fondi per iniziative di carattere sociale, assistenziale e culturale; tra il 2012 e il 2014 la banca ha distribuito fondi per circa 1 milione 900 mila euro in Abruzzo, di cui 650mila all’Aquila. Il presidente, Liberati, consegnerà a papa Francesco il contributo raccolto dalla Bcc Roma a sostegno del progetto “Non ti scordar di me” per l’acquisto di un’ambulanza a servizio dei piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù, provenienti, in particolare, dalle periferie romane.

Monica Pelliccione

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