I suoceri dell’egiziano: stiamo bene

15 Luglio 2020

La coppia non è in isolamento e non ha avuto contatti col genero

CELANO. I suoceri dell’egiziano residente a Celano, e risultato positivo al tampone per il Covid-19, tengono a precisare di «non trovarsi in isolamento» e di «stare bene». La coppia celanese sostiene sì di essere andata a prelevare la famiglia all’aeroporto di Fiumicino, ma di non aver avuto alcun contatto con il genero, la figlia e i nipoti, sia nello scalo romano che una volta tornati nella loro casa in Marsica.
Stando sempre al racconto della suocera, lei e il marito, il 5 luglio scorso si erano recati in aeroporto con due macchine separate e altrettanto separatamente hanno fatto rientro a Celano. I suoceri con un veicolo e la famiglia di ritorno dal nord Africa a bordo di una seconda macchina. Stando sempre a quanto dichiarato dalla donna, una volta tornati a Celano i due nuclei familiari hanno occupato appartamenti separati, moglie, marito e i tre figli tornati dall’Egitto vivono al piano superiore, mentre la coppia occupa quello inferiore. Lunedì i cinque membri della famiglia sono stati messi in quarantena preventiva per 14 giorni. Poi venerdì sono stati sottoposti a tampone e solo il capofamiglia è risultato positivo. Attualmente si trova in isolamento domiciliare in una stanza della casa. L’ipotesi è che possa essersi contagiato sul volo visto che l’uomo ha viaggiato in un posto separato rispetto al resto della sua famiglia che, invece, ha occupato poltrone vicine.
Il contagiato è asintomatico ed è monitorato a domicilio dalla Asl, così come previsto dallo specifico protocollo sanitario. (f.d.m.)