I test di massa sono a rischio flop

Manca il personale, appello del Comune: «Lasciati soli dall’Asl e dalla Regione»
SULMONA. Screening tutto da definire in città a pochi giorni dai test rapidi previsti nel weekend. Lo stesso sindaco di Sulmona, ieri in consiglio comunale, ha denunciato le carenze organizzative di Asl e Regione.
«L’Asl è completamente assente», ha denunciato Annamaria Casini, «non ci ha fatto sapere nulla, non ci ha supportato, non ci sta fornendo alcuna indicazione su come reperire gli addetti. Anche la Regione Abruzzo, dopo la comunicazione fatta venerdì sera, ha lasciato l’incombenza di organizzare uno screening di massa, che richiede sforzi enormi per una città come Sulmona, solamente sulle sole spalle dei Comuni». Nonostante le difficoltà organizzative, non è mancato l’appello a sottoporsi al test. «Questa è la nostra unica occasione per arginare il contagio e l’emergenza sanitaria e non possiamo perderla», ha aggiunto la Casini, «alleggerendo l’ospedale sul quale finora non abbiamo avuto risposte. Per questo mi auguro che la cittadinanza risponda allo screening e partecipi in massa. Nei prossimi giorni definiremo le modalità di accesso ai drive-in e premeremo sulla comunicazione che è fondamentale in questo caso».
Polemiche a parte, il Comune ha avviato una campagna per reperire velocemente medici, infermieri volontari del settore sanitario per effettuare i test rapidi ed evitare il clamoroso flop. Lo screening a Sulmona si svolgerà venerdì, sabato e domenica prossimi, con 20 postazioni all’aperto e al chiuso, che sono già in fase di allestimento, nel palazzetto dello sport di via XXV Aprile, nella ex caserma Battisti, negli impianti sportivi in località Incoronata, con altre sedi che saranno individuate a breve.
«In questi giorni ho avuto modo di parlare con molti medici ed infermieri che si stanno mettendo volontariamente a disposizione per questa importante iniziativa, ma a Sulmona sono tante le postazioni e dunque il numero dei sanitari da coinvolgere nello screening dovrà essere rilevante e abbiamo davvero bisogno di tutti», ha aggiunto la Casini, che lancia un appello agli operatori sanitari del territorio, compilando l’adesione nell’avviso che è stato pubblicato sul sito del Comune entro le ore 18 di oggi all’indirizzo cocsulmona@comune.sulmona.aq.it.
I professionisti saranno dotati di tutti i dispositivi di protezione. (f.p.)
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