I versi delle poesie incantano tra i vicoli di Pescocostanzo

5 Luglio 2022

PESCOCOSTANZO. I versi delle poesie invadono i vicoli di Pescocostanzo. “Poesie per il paese” è stata l’evento itinerante de La terza geografia (Neo edizioni, 2021) di Carmine Valentino Mosesso, tra...

PESCOCOSTANZO. I versi delle poesie invadono i vicoli di Pescocostanzo. “Poesie per il paese” è stata l’evento itinerante de La terza geografia (Neo edizioni, 2021) di Carmine Valentino Mosesso, tra le strade e le botteghe di artigiani pescolani, accompagnato dalle poesie di Mosesso, il mandolino del maestro Francesco Mammola e i racconti del professor Francesco Sabatini. La poesia è andata incontro ad alcuni dei mestieri che hanno fatto la storia di Pescocostanzo e ha interpellato luoghi e mani del ferro e del formaggio, ma anche le materie prime attorno alle quali il territorio per secoli ha costruito le economie e generi di vita. L'iniziativa si è conclusa in piazza evocando un altro poeta contadino studiato dal professor Sabatini: Antonio De Matteis. Un pescolano che nel Cinquecento scriveva componimenti che cantavano l’amore, la vita di campagna e il paese. Una circolarità, quella tra poesia e paesanità, che traduce il senso della “terza geografia” di Mosesso: raccontare luoghi marginali in cui si stanno perdendo sapienze antiche che bisogna recuperare in forme che siano terze alla sterile alternativa tra abbandono o banalizzazione turistica e nostalgica. Raccontare, per rianimare, una vita che scorre sottile e preziosa sotto la pelle del paese. (e.b.)