I volontari studiano orsi e lupi

24 Febbraio 2021

Sono 50 i giovani impegnati in osservazioni con i carabinieri per la biodiversità

CASTEL DI SANGRO. Giovani volontari a contatto con orsi, lupi, gatti selvatici, grifoni e orchidee per le attività di monitoraggio promosse dai carabinieri per la biodiversità. Grazie al progetto europeo “Esc360” 50 volontari dal 2019 al 2020 sono stati al lavoro nelle riserve naturali statali e nelle foreste demaniali abruzzesi gestite dal reparto dell’Arma di Castel di Sangro, effettuando 368 rilievi in sette mesi, insieme agli ecologi dei carabinieri per la biodiversità. Un intervento complesso che sarà completato quest’anno, quando altri 50 volontari affiancheranno ancora gli specialisti, con basi operative a Castel di Sangro e a Magliano de’ Marsi.
Dai rilievi è emerso che nel 2019 l'orso marsicano nell’area dell’Alto Sangro, tra maggio e agosto, grazie all'istallazione delle 26 fototrappole, è stato rilevato nove volte. Durante il primo turno del 2020, invece, la presenza dell’orso è stata accertata con il rinvenimento di escrementi, segni di alimentazione e l’osservazione diretta di un esemplare all’interno della foresta demaniale Val di Canneto. Nell’area del Velino, invece, tra maggio e agosto 2019, grazie a quattro fototrappole, sono stati effettuati cinque rilievi di campo. Sono poi stati effettuati monitoraggi di fauna selvatica, rapaci e altri uccelli rupicoli, ma anche anfibi e rettili. Grazie ai volontari è stata poi fotografata la flora e in particolare le faggete, i querceti, i boschi di conifere di origine antropica e i boschi misti di conifere e latifoglie. Le attività di volontariato e di monitoraggio si svolgeranno anche quest’anno da fine marzo a ottobre. Il lavoro dei volontari rappresenta uno strumento indispensabile per fornire un quadro chiaro sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali e su quello degli habitat. Le informazioni scientifiche raccolte confluiscono in un database nazionale, nel quale sono inseriti tutti i dati ecologici raccolti dai volontari e validati dai tutor del progetto, in collaborazione con l’Ispra e il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per diventare volontario è necessario iscriversi al corpo europeo di solidarietà sul sito web www.life360esc.eu o tramite l'indirizzo mail info@life360esc.eu.
©RIPRODUZIONE RISERVATA