Iena in tribunale “inseguita” da Di Censo

3 Luglio 2018

Servizio sull’incarico al genero, l’ex sindaco di Aielli chiede 700mila euro di danni all’inviato di Italia 1

AVEZZANO. Stavolta non ci sono telecamere e blitz rocamboleschi per Filippo Roma, la Iena della popolare trasmissione televisiva di Italia 1. L’inviato è stato ascoltato dal giudice del tribunale civile di Avezzano perché citato in giudizio dall’ex sindaco di Aielli, Benedetto Di Censo. Insieme a Roma, sotto accusa per una presunta diffamazione, anche l’attuale sindaco Enzo Di Natale, che all’epoca dei fatti contestati era un semplice cittadino, e la società Rti produttrice del programma televisivo. La richiesta è di 700mila euro di danni. Tutto nasce da una vicenda avvenuta nel Comune di Aielli nel 2014, quando arrivarono delle segnalazioni alla trasmissione televisiva Mediaset su presunte irregolarità amministrative commesse dall’allora primo cittadino Di Censo. Già precedentemente, Di Censo era intervenuto durante un incontro al Comune di Celano a difesa dell’allora sindaco Filippo Piccone – accusato per mancati pagamenti fatti da Forza Italia nei confronti di diversi creditori – e anche in quella occasione aveva avuto una scontro con Roma che lo aveva incalzato. Successivamente c’era stato l’arrivo delle Iene ad Aielli per porre delle domande a Di Censo. Il giornalista, accompagnato da altri due tecnici, aveva cercato di avere chiarimenti dal sindaco su un atto “Generoso con il suo genero”, come recitava il titolo del servizio giornalistico, proprio nel palazzo comunale. Il servizio riguardava un incarico assegnato dal Comune di Aielli al genero di Di Censo. La situazione era diventata incandescente, con tanto di inseguimento di inviato e cameraman, ed era stata trasmessa in televisione. Di Censo si era ricandidato perdendo le elezioni proprio contro Di Natale. Il sindaco uscente aveva attribuito alla presunta gogna mediatica la sconfitta elettorale. Così ha citato in giudizio le Iene e l’attuale sindaco Di Natale. Ieri si è tenuta l’udienza con Filippo Roma davanti al giudice Andrea Dell’Orso. Si vuole capire se c’è un collegamento tra Di Natale e l’arrivo delle Iene. L’udienza è stata aggiornata e il giudice si è riservato di decidere la data in un successivo momento. Di Natale è difeso dall’avvocato Alessandro Giffi. (p.g.)
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