Il 10 novembre l’arresto in Friuli

9 Dicembre 2015

Il 10 novembre scorso, a sei anni e mezzo dal terremoto, è arrivato il primo arresto legato ai crolli con vittime. Il friulano Livio Bearzi, 58 anni, che la notte del 6 aprile 2009 era il preside del...

Il 10 novembre scorso, a sei anni e mezzo dal terremoto, è arrivato il primo arresto legato ai crolli con vittime. Il friulano Livio Bearzi, 58 anni, che la notte del 6 aprile 2009 era il preside del convitto nazionale “Domenico Cotugno”, si trova rinchiuso in una cella del carcere di via Spalato a Udine. La polizia lo ha raggiunto nella sua casa di Cividale per notificargli l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Corte d’Appello dell’Aquila. È stata così data esecuzione alla sentenza definitiva di condanna a 4 anni di reclusione (più la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni) emessa dalla Cassazione il 23 ottobre scorso. Il pronunciamento è stato l’ultimo atto di un procedimento giudiziario che vedeva Bearzi imputato per omicidio colposo plurimo e lesioni personali.